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Forio cardioprotetta, arrivano i defibrillatori nel centro cittadino

Forio. Anche il Comune di Forio diventerà  Cardio-protetto.  Alcuni giorni fa, infatti, la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Francesco Del Deo,  si è riunita per deliberare in merito all’acquisto di  alcuni defibrillatori da installare  lungo il territorio in questione.  L’amministrazione del Comune all’ombra del Torrione sembra, infatti, essere intenzionata a rendere Forio adeguatamente fornita di strumenti salva-vita, di cui fino ad oggi, ne è rimasta sprovvista, a differenza di quanto, invece, già accaduto in alcuni Comuni isolani. Dal 2011, infatti, sulla scia di diversi decreti emanati dal Governo italiano e relativi all’obbligo per le società sportive sia dilettantistiche che professionali di dotarsi di defibrillatori semiautomatici esterni- detti anche Dae- da installare nelle strutture in  cui viene praticato sport, diversi Comuni italiani, hanno iniziato ad installare tali strumenti anche nei luoghi pubblici di maggiore affluenza con l’obiettivo di prevenire l’eventuale morte causata da arresti cardiaci.  È stato,  infatti,  statisticamente provato che un intervento tempestivo, nei casi di arresto cardio-circolatorio, aumenti la possibilità di sopravvivenza dei pazienti, contribuendo a salvare circa il 30 % delle persone che vengono colpite da infarto improvviso. Così anche il Comune di Forio, meta di grande affluenza soprattutto nel periodo estivo e con territorio geograficamente localizzato non propriamente vicino ai luoghi di primo intervento ha deciso di abbracciare questa linea di prevenzione. La Giunta ha infatti deliberato di investire la somma di 5000 euro per l’acquisto di ben cinque defibrillatori. Gli stessi saranno, a quanto pare, installati sia nel centro storico di Forio che in quello di Panza e saranno associati ad un eventuale corso di formazione  di primo soccorso da fornire a quanti dovranno intervenire in caso di emergenza. Anche il Comune foriano, insomma, diventerà presto cardio-protetto seguendo finalmente il passo di quanto già fatto altrove. Ricordiamo, infatti, che la prima isola del Golfo di Napoli, che ha acquisito il titolo di cardio- protetta è stata Capri, il cui centro cittadino, nel 2016, è stato dotato di ben sedici defibrillatori semi-automatici, mentre nel territorio ischitano, il primo Comune ad essere diventato cardio- protetto e a dotarsi di defibrillatori nei luoghi di affluenza pubblica, è stato quello di Serrara-Fontana dove l’amministrazione ha installato tale strumento salvavita in prossimità del porto di Sant’Angelo.

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