CRONACAPRIMO PIANO

Forio, condotta ok e mare balneabile

Le analisi dell’Arpac certificano il rientro dei parametri. Conclusi in anticipo gli interventi dell’EVI sulla tubazione sottomarina, si attende la revoca dell’ordinanza di divieto

Il mare di Forio torna balneabile e l’emergenza legata alla condotta fognaria sottomarina sembra finalmente avviarsi verso la conclusione. Dopo giorni di lavori e monitoraggi, i tecnici dell’EVI Spa hanno completato con alcuni giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma gli interventi necessari a ripristinare la funzionalità della tubazione danneggiata, eliminando le perdite che avevano provocato lo sversamento di reflui in mare. L’azienda ha comunicato nelle scorse ore la conclusione anche del secondo e più complesso intervento di riparazione, quello relativo alla falla individuata in un tratto della condotta collocato sotto gli scogli e particolarmente difficile da raggiungere. Le operazioni sono state eseguite con l’impiego di mezzi speciali e personale tecnico specializzato, consentendo di interrompere definitivamente la fuoriuscita di reflui. La vicenda aveva destato notevole preoccupazione tra residenti, operatori turistici e bagnanti, soprattutto in considerazione dell’avvio della stagione estiva. A seguito del danneggiamento della condotta, infatti, l’Arpac aveva rilevato valori anomali nelle acque marine del tratto costiero denominato “Scogli Innamorati”, compreso tra la Punta del Soccorso e la spiaggia di Cava dell’Isola. I controlli effettuati il 27 maggio avevano evidenziato la presenza di parametri microbiologici superiori ai limiti consentiti, determinando l’adozione di un’ordinanza sindacale di divieto di balneazione.

La situazione è però rapidamente migliorata dopo il primo intervento di riparazione. I successivi campionamenti eseguiti dall’Arpac l’8 giugno hanno infatti certificato il rientro dei valori nella norma. Le analisi hanno attestato nuovamente la qualità “eccellente” delle acque di balneazione, consentendo il superamento delle criticità che avevano portato all’interdizione del tratto di costa.

Alla luce dei risultati favorevoli delle verifiche ambientali, si attende ora la revoca formale dell’ordinanza di divieto da parte del sindaco di Forio, passaggio che sancirà ufficialmente il ritorno alla piena fruibilità dell’area per residenti e turisti.

L’emergenza, dunque, può dirsi superata, ma la vicenda ha riportato l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali sulla rete fognaria. La condotta sottomarina di Forio, lunga oltre un chilometro, rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il territorio e negli ultimi anni ha mostrato segni di crescente usura.

Proprio per questo l’EVI ha già avviato le procedure per progettare la sostituzione integrale della tubazione. L’ipotesi allo studio prevede il rifacimento dell’intera condotta per una lunghezza di circa 1.063 metri e l’aumento della sua capacità di smaltimento, con un investimento stimato in circa tre milioni di euro. Per la realizzazione dell’opera sarà richiesto il sostegno finanziario dell’Ente Idrico Campano.

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Nel frattempo il completamento delle riparazioni e il ritorno alla piena balneabilità delle acque rappresentano un risultato importante per Forio, che può così affrontare la stagione turistica con un problema in meno e con la conferma della qualità ambientale del proprio mare.

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