Forio, dati recuperati dopo l’attacco hacker
A più di un anno dal cyber attacco che aveva colpito la piattaforma Urbi di PA Digitale, il Comune di Forio chiude definitivamente la fase di emergenza. Ripubblicati i documenti finiti offline dopo l’incidente

DI GUIDO INVERNIZZI
Ci è voluto oltre un anno, ma ora il Comune di Forio può finalmente archiviare una delle pagine più complesse vissute sul fronte digitale. L’ente ha completato le operazioni di recupero e messa in sicurezza dei dati compromessi dal noto attacco informatico che aveva colpito la piattaforma centralizzata Urbi di PA Digitale S.p.A., utilizzata da numerosi enti pubblici italiani per la gestione dei servizi online e della sezione “Amministrazione Trasparente”. L’incidente, avvenuto senza alcuna responsabilità diretta da parte del Comune, aveva provocato la perdita parziale di documentazione e rallentato il normale funzionamento della macchina amministrativa, costringendo gli uffici a lavorare in una fase prolungata di emergenza. Una situazione delicata, che aveva reso necessario un intervento strutturato e tutt’altro che immediato, sia per il recupero dei dati sia per la prevenzione di nuove intrusioni informatiche. A settembre dello scorso anno, su impulso del segretario generale, la responsabile del III Settore, la dottoressa Gabriella Galasso, ha avviato l’iter per affidare un servizio di supporto specialistico mirato all’analisi, al recupero e alla successiva ripubblicazione dei documenti da rendere nuovamente disponibili online.
L’intervento, affidato a una società specializzata di Napoli, ha permesso di rimettere in sicurezza i dati e ripristinare la sezione “Amministrazione Trasparente”. Un passaggio necessario per riportare la macchina comunale a pieno regime
Prima di procedere all’esternalizzazione, è stata valutata la possibilità di una collaborazione interna tra i vari uffici comunali. Un’ipotesi che però si è scontrata con l’assenza di competenze tecniche specifiche in materia di sicurezza informatica, indispensabili per un’operazione di questo tipo. Il lavoro richiedeva infatti conoscenze altamente specialistiche, non presenti all’interno dell’organico comunale. L’obiettivo era chiaro: ripristinare in tempi rapidi la sezione “Amministrazione Trasparente”, garantendo al contempo standard elevati di sicurezza e protezione dei dati. Per questo il servizio è stato affidato alla società ArtenSys di Napoli, per un importo di 6.400 euro oltre IVA, pari a un costo complessivo di 7.808 euro. La società incaricata ha portato a termine tutte le attività previste, occupandosi del recupero dei documenti, della loro riorganizzazione e del corretto reinserimento sulla piattaforma. Si chiude così una fase complessa, durante la quale il Comune di Forio ha dovuto fare i conti con inevitabili carenze operative, riuscendo comunque a gestirle senza gravi ripercussioni sui servizi essenziali. Oggi l’ente può contare nuovamente su una documentazione online completa e su sistemi più protetti, mentre restano senza nome gli autori dell’attacco informatico che aveva messo in difficoltà la piattaforma e, di riflesso, l’amministrazione locale.





