Forio dice no alla musica dopo mezzanotte

FORIO. La voglia di far festa e di divertirsi invade nel cuore dell’estate tutto il territorio isolano. Giorno dopo giorno le mete più apprezzate dai turisti si riempiono di persone che hanno voglia di godere delle bellezze dell’isola e degli spunti di divertimento che i numerosi locali notturni disseminati sul nostro territorio offrono agli avventori. Musica latino-americana, elettronica, dance e numerosi altri apprezzati generi musicali riecheggiano nei luoghi maggiormente battuti dalla movida e i lungomare più belli dell’isola verde si popolano di persone che hanno voglia di lasciarsi andare al divertimento facendosi trasportare dalle note che provengono dai non pochi locali che offrono musica e buon umore. Ma questa, oltre a essere un’isola invasa da un piccolo esercito di villeggianti, che pian piano quintuplicano il numero di persone che solitamente risiede sull’isola, è anche un’isola di residenti, che necessitano di riposare e hanno diritto al silenzio per cercare di addormentarsi, sempre che la stretta cappa di calore consenta sonni sereni.
Ed è per questo che il Comune di Forio è corso ai ripari è ha stabilito di regolamentare le audizioni musicali presso le attività che insistono nel Centro Storico del comune turrito. I locali del centro di Forio che si trovano presso via F. Di Lustro, Via Cesare Calise (Pendio San Gaetano), Via E. Di Lustro, Corso F.Regine, Via Matteo Verde, Piazza Luca Balsofiore, Piazza Matteotti, Piazza San Leonardo, insomma, nei luoghi più centrali del comune di Forio, saranno costretti a terminare le attività di intrattenimento musicale, quelle solo dal vivo, tassativamente entro lo scoccare della mezzanotte, con divieto assoluto di utilizzo di apparecchiature di amplificazione sonora e l’uso di strumenti elettronici ed elettrici, tranne, naturalmente, per quelle manifestazioni patrocinate dal Comune. Nel resto del Comune la musica – è il caso di dirlo – cambia poco: si può diffondere musica soltanto entro mezzanotte ed è concesso una piccola proroga di un’ora per la musica diffusa all’interno dei locali. Comunque sia i valori di emissione acustica non potranno essere superiori ai valori massimi previsti dal Piano di Zonizzazione Acustica già approvato con delibera di C.C. numero 2 del 27 gennaio 2005.
ANTONELLO DE ROSA




