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Forio e i concorsi, l’ira di Verde: «Si è perso il senso del pudore»

La graduatoria finale degli undici amministrativi, il giallo delle assenze, il ricorso al Tar sull’assunzione dei vigili urbani: il leader della minoranza non ci sta e accusa apertamente l’amministrazione

Il concorso appena concluso in quel di Forio ha fatto molto discutere: da cosa vogliamo cominciare?

«È vergogna. Un’autentica vergogna. La politica dovrebbe occuparsi di altro. Purtroppo, però, stiamo assistendo a delle vicende che hanno davvero dell’assurdo. Solo così possiamo sintetizzare ciò che sta succedendo a Forio».

Un interrogativo su tutti: incuriosisce (o forse inquieta) non poco perché tre candidati che con un orale sufficiente si sarebbero guadagnati l’assunzione all’improvviso si sono tirati misteriosamente indietro? Ha provato a darsi una spiegazione?

«Posso riferire ciò che si dice. Voci che provengono dai corridoi del Comune riferiscono che a queste persone sarebbe stato chiesto di fare un passo indietro. A queste tre persone sarebbe stato chiesto, sempre a quanto dicono voci che mi sono arrivate, di non partecipare allo step successivo in quanto anche un loro pessimo orale li avrebbe fatti posizionare bene in graduatoria scavalcando altre persone».

E perché queste tre persone avrebbero accettato?

«Sempre secondo voci provenienti dal Palazzo presto potemmo assistere ad una sfornata di affidamenti di incarichi ed altri concorsi. Chissà…vedremo ciò che succederà».

Lei si aspettava che rimanessero fuori dalla griglia degli undici assunti le mogli dei sindaci di Barano e Serrara Fontana?

«È tutto da vedere. La graduatoria potrebbe scorrere per un ulteriore 20% rispetto ai posti banditi. In questo modo, quindi, rientrerebbero tranquillamente chi occupa la posizione numero 12 e 13. Potrebbe succedere, quindi, che una volta spenti i riflettori su questa vicenda potrebbero comunque entrare anche le mogli rimaste (al momento) fuori».

Come minoranza, al netto delle perplessità e dei dubbi che avete esternato a più riprese, state pensando anche a presentare un’interrogazione e chiedere la discussione dell’argomento in consiglio comunale?

«Certamente. Faremo un’interrogazione e non solo. Chiederemo la convocazione di un consiglio comunale con questo ed altri argomenti all’ordine del giorno. Certamente la maggioranza cercherà di defilarsi e cercherà di far passare i consiglieri comunale di opposizione come coloro i quali vogliono fare solo ed unicamente polemica. Sta di fatto che un paese intero è disgustato da tutto ciò che sta accadendo. Mai visto prima. Almeno con questa sfacciataggine».  

Intanto anche sul concorso dei vigili è arrivato il ricorso al Tar presentato da due candidati esclusi. Sembra proprio non esserci pace all’ombra del Torrione.

«In questo caso addirittura ci sarebbe la prova che c’è qualcosa che non va. La domanda sbagliata e ritenuta corretta dalla società che ha gestito quel concorso è stata considerata valida per tutti coloro che hanno preso il massimo dei voti. Insomma una vicenda da chiarire. Non credo che sia ‘normale’ che tutti coloro che hanno ottenuto il massimo dei voti hanno sbagliato la stessa domanda. Ma noi non ci fermiamo qui. Ci sarà un esposto nelle sedi opportune per chiarire anche questo aspetto».  

Con tutto quello che è successo, è giusto dire che la politica isolana – non solo quella foriana – in tutta questa vicenda non ci ha fatto certo una nobile figura?

«Non ne esce bene la politica ischitana. Adesso sto capendo come mai tutte le forze politiche isolane mi hanno remato contro in campagna elettorale. Io ed il mio gruppo contro tutti».

Se un ragazzo dicesse che si sta preparando per un concorso. Lei cosa gli direbbe. Lo inciterebbe a studiare e provarci o a lasciar perdere?

«Ho perso la campagna elettorale perché non ho voluto mentire alla mia gente. Ho sempre detto la verità e sono sempre stato chiaro parlando di meritocrazia. Non parlo di resa, non bisogna mai arrendersi. Direi a questa ipotetica persona di studiare e provarci tenendo duro. Non possiamo darla vinta alle ingiustizie».

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Un commento

  1. Sicuramente si è perso il senso del pudore.
    Inoltre mi chiedo quante altre fetenzie di questo genere devono accadere prima che qualcuno finisca in galera?
    E poi ci meravigliamo che i più bravi giovani sono costretti ad andarsene all’estero.
    VERGOGNA !

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