CRONACAPRIMO PIANO

Forio e Lacco Ameno, alla ricerca della posta perduta

In diverse zone dei due Comuni da mesi la corrispondenza non arriva più: finora sono risultate vane le proteste degli utenti

Ormai la misura è colma. Decine di residenti a Forio e a Lacco Ameno lamentano la quasi completa “sparizione” del servizio postale. Da mesi la posta arriva in modo totalmente erratico, e per lunghi periodi addirittura le cassette postali rimangono desolatamente vuote. Il fenomeno si sta verificando specialmente in alcune delle zone più alte dei due Comuni. Numerosi abitanti si ritrovano alle prese con bollette mai arrivate, documenti anche importanti smarriti chissà dove e chissà in quale modo.

Non solo: diversi residenti spesso si ritrovano la posta destinata ad altri, e in casi del genere ci si deve affidare al buon cuore altrui per sperare di recuperare almeno una piccola parte della propria posta. È evidente che così non si può andare avanti. Inutile lamentarsi coi postini stessi, i quali a precisa domanda non sanno nemmeno spiegare che fine viene fatta fare a tutta la posta rimasta non recapitata. Allo stesso modo è vano inviare note o andare a lamentarsi agli sportelli, fino a quello di Ischia. Diversi utenti ci hanno provato, ma alternativamente viene risposto che è un problema di indirizzi o che addirittura non risultano disservizi. Certo, le Poste hanno qualche scusante, tra cui quella più gettonata è costituita dal rifacimento della numerazione dei civici nelle varie strade, comprese quelle vie secondarie spesso poco conosciute dai postini stessi, ma tale ri-numerazione è ormai risalente a qualche anno fa, e moltissimi utenti hanno provveduto a far aggiornare gli indirizzi nelle banche dati dei propri contatti che inviano la posta. Eppure le cassette postali continuano a rimanere troppo spesso vuote. A qualcuno è accaduto ciò che i vicini temono, vale a dire la luce staccata per non avere provveduto a pagare in tempo la bolletta elettrica (ovviamente mai arrivata).

Le zone più colpite da questo antipatico disservizio sono diverse, tra cui le colline di Mezzavia proprio al confine tra Lacco Ameno e Forio, ma anche la zona della Spadara, San Francesco, Provinciale Lacco-Forio, Spinesante, che fino a qualche mese fa erano servite da una portalettere che con solerzia e quotidiana puntualità consegnava responsabilmente e con qualsiasi condizione meteorologica la corrispondenza all’utenza in attesa. Una volta cambiato il portalettere, la corrispondenza non arriva più. I disservizi sono un problema ormai generale e diffuso, che a quanto si è appreso si verifica appunto da quando Poste Italiane ha sostituito la precedente portalettere con un altro addetto. Come detto, sono state diverse le segnalazioni avanzate al responsabile a mezzo dei reclami verbali e scritti, ma finora nulla è cambiato. I responsabili non intervengono, asserendo che tutto è regolare, ma a dispetto delle parole i fatti dicono il contrario. E che il fenomeno sia davvero endemico lo si evince dalla semplice cronaca locale: pochi mesi fa, come alcuni lettori ricorderanno, molti residenti di Barano avevano protestato per via delle cassette vuote, e della negligenza di qualche postino che, di fronte alla matassa degli indirizzi e delle strade da dipanare, preferiva inserire la posta di un’intera zona nella cassetta di un unico residente. È ora di prendere provvedimenti adeguati.

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Un commento

  1. I responsabili non intervengono dicendo che è tutto regolare? Come è possibile rispondere così?
    Siete voi degli IRRESPONSABILI che non eseguite con regolarità e onestà il vostro lavoro.
    Anche nel comune di Ischia la posta non arriva più. Comunque non c’è niente da fare, si parla, si scrive ma è tutto inutile.
    Il postino non suona ne due volte ne tre volte.

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