CRONACA

Forio, ecco il nuovo Nucleo di Valutazione

Con apposito decreto sindacale Stani Verde nomina l’organismo per il prossimo triennio: presidente sarà Anna Di Scala, gli altri due componenti Renato Penza e Giorgio Balestrieri

Forio ridisegna l’architettura del controllo interno e della valutazione delle performance amministrative. Con il decreto sindacale n. 34 firmato da Stani Verde, il Comune ha nominato il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) in forma collegiale, che resterà in carica per il triennio 2026-2029. Una scelta che arriva dopo mesi di procedura, avvisi pubblici, verifiche formali e controlli sulle iscrizioni all’Elenco nazionale dei valutatori. Il provvedimento, che sarà pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente, segna un passaggio cruciale nella governance dell’Ente: l’OIV è infatti l’organo che certifica la qualità dell’azione amministrativa, monitora la performance dei settori, valuta i dirigenti, verifica la trasparenza e valida la relazione annuale sulla performance. In altre parole, è il presidio che misura l’efficacia della macchina comunale. Ma andiamo con ordine e raccontiamo il contenuto degli atti.

Il decreto individua tre professionisti, tutti iscritti all’Elenco nazionale e privi di cause di incompatibilità. La presidenza è affidata ad Anna Di Scala, nata a Ischia nel 1967, iscritta all’elenco OIV con numero 2798. Accanto a lei, due componenti: Renato Penza, classe 1964, foriano, iscritto al n. 415, e Giorgio Balestrieri, nato a Ischia nel 1966, iscritto al n. 10839. La scelta, si legge nel decreto, ha tenuto conto dell’«equilibrio di genere» e della necessità di valorizzare competenze multidisciplinari, un requisito essenziale per un organismo che deve muoversi tra normativa, contabilità, organizzazione, trasparenza e valutazione dei risultati. L’incarico decorre dalla notifica del decreto e avrà durata triennale, fino al 2029. Il testo è chiaro: «L’incarico non è prorogabile e può essere rinnovato una sola volta». Una clausola che punta a garantire rotazione, indipendenza e continuità del sistema di valutazione, in linea con le disposizioni del D.Lgs. 150/2009. L’OIV, come è noto ai nostri lettori, dovrà esercitare tutte le funzioni previste dall’art. 14 del decreto Brunetta: vigilare sul funzionamento del sistema della performance, monitorare gli obiettivi dei settori, verificare la corretta applicazione del ciclo della performance, validare la relazione annuale e contribuire al miglioramento della trasparenza amministrativa.Come si legge nel documento: «L’O.I.V. collegiale eserciterà le funzioni e i compiti previsti dall’art. 14 del D.Lgs. 150/2009», recita il decreto. Il compenso dei componenti sarà definito con apposito provvedimento del Responsabile del III Settore, nel rispetto dei limiti normativi.

Il decreto ricostruisce l’intero iter: dall’avviso pubblico approvato con determina n. 701 del 2 aprile 2026, alla trasmissione delle candidature (prot. 17091/2026), fino alla verifica delle iscrizioni all’Elenco nazionale e all’assenza di conflitti di interesse. Un percorso che conferma la volontà dell’Ente di dotarsi di un organismo pienamente conforme alle norme nazionali. Il provvedimento sarà notificato ai componenti, al Segretario generale e al Responsabile del Servizio finanziario, che dovrà predisporre gli impegni di spesa. Sarà inoltre comunicato al Dipartimento della Funzione Pubblica tramite il portale telematico dedicato.

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