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Forio, eseguita ieri mattina la verifica dei pilastri del Pontile “Italia ’90”

di Francesco Castaldi

FORIO – Nel corso della mattinata di ieri, il pontile di attracco interdetto alle imbarcazioni che si trova all’interno del porto di Forio è stato oggetto di un accurato sopralluogo, che è stato effettuato con l’ausilio di un sommozzatore. In particolar modo è stata meticolosamente esaminata la staticità dei pilastri che consentono all’intera struttura di non cedere sotto il peso delle persone che quotidianamente frequentano lo scalo portuale foriano.

Voci di corridoio confermerebbero che al fine di rinforzare il calcestruzzo danneggiato che si trova nella parte apicale dei pilastri e nella soletta, verranno intrapresi dei lavori che dureranno almeno un mese e mezzo. Un vero e proprio disagio per gli utenti del mare e per le compagnie di navigazione, soprattutto se consideriamo il fatto – tutt’altro che trascurabile – che la stagione turistica sull’isola verde è oramai iniziata da un pezzo, e che simili interventi di manutenzione non potranno far altro che rallentare e ostacolare le operazioni che si svolgono ogni giorno nell’ambito del porto del comune turrito.

Sono oramai diversi anni che la banchina (lato ponente) del pontile realizzato in occasione di Italia ‘90 è interdetta agli ormeggi sia degli aliscafi che garantiscono i collegamenti con la terraferma, sia delle motonavi che effettuano i giri turistici dell’isola . Tutta questa spinosa vicenda, com’è noto ai più, ebbe inizio quattro anni fa in seguito all’emanazione dell’ordinanza numero 22 del mese di aprile, che sarebbe stata successivamente integrata con la 63 del 25 agosto del 2015. Quest’ultima, oltre alla precedente disposizione, fa riferimento alle varie note del Locamare di Forio e a quella della Regione Campania del 13 agosto del 2014, con la quale la società Alilauro veniva sollecitata ad eseguire un intervento immediato al fine di ripristinare la piena funzionalità del pontile. La direttiva della Regione si concludeva con questa raccomandazione: «fino alla data di ultimazione dei lavori di manutenzione del Pontile Italia ‘90 del porto di Forio, nello specchio acqueo antistante l’intero tratto della testata dello stesso – lato ponente – è vietato l’ormeggio, il transito e la sosta a tutte le unità».

Intanto, circa due mesi orsono, il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia, Alessio De Angelis, coadiuvato dai propri uomini eseguì un’ispezione del pontile. Il gerente del Circomare di Ischia – come riporta la nota da lui stesso indirizzata al settore demanio della Regione Campania, alla Direzione Marittima di Napoli, al Comune di Forio e alla società Alilauro – rilevò nella circostanza che sul Pontile Italia ‘90 «è stato accertato che il calcestruzzo di molte testate dei pilastri e della soletta soprastante risultano in precarie condizioni di conservazione di utilizzo, con evidente fuoruscita delle armature, delle travi e del praticabile stesso».

Alla luce di queste puntuali osservazioni, il comandante De Angelis invitò il responsabile della Regione a «valutare l’esecuzione dei necessari interventi di verifica, di collaudo, di ripristino e messa in sicurezza dell’intero pontile previa ispezione subacquea delle opere marittime sommerse di sostegno a mezzo ditta specializzata». Inoltre il responsabile dell’Ufficio Marittimo isolano, nelle proprie conclusioni, asserì che «l’esecuzione di tali lavori in vista dell’inizio della stagione estiva, considerato l’intensificarsi del traffico marittimo commerciale, consentirebbe un utilizzo più razionale e più funzionale».

Nonostante la missiva redatta con largo anticipo rispetto all’inizio della bella stagione dal comandante Alessio De Angelis, allo stato dell’arte quest’ultima resterebbe ancora lettera morta, soprattutto se si considera il fatto che siamo arrivati al mese di luglio e non si è mossa neppure una foglia. Speriamo che le indicazioni di De Angelis vengano prese in seria considerazione dagli organi regionali competenti e siano eseguiti con celerità, anche perché non è assolutamente pensabile che il pontile presente nel porto di Forio diventi un cantiere a cielo aperto da mostrare agli occhi attoniti di residenti e, soprattutto, di ignari turisti

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