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Forio, il Museo del Torrione affidato all’associazione “Radici” fino al 2019

Il Museo civico del Torrione sarà gestito dall’associazione culturale “Radici” fino al 2019. La notizia è stata ufficializzata nella giornata di giovedì dal capo dell’ottavo settore del Comune di Forio, l’ingegner Luca De Girolamo. L’associazione presieduta da Giuseppe Magaldi – che già nel recente passato si era occupata della gestione e della valorizzazione del polo museale – avrà l’onere di portare avanti e promuovere uno dei simboli indiscussi del Comune turrito, che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo scorso ospitò il grande artista foriano Giovanni Maltese e la sua consorte, la pittrice inglese Fanny Jane Fayrer. In questi mesi di “sede vacante” (e quindi per tutta l’estate), il museo è purtroppo rimasto chiuso al pubblico: il nuovo affidamento permetterà dunque a quanti lo volessero di fruire della torre più importante presente sul territorio foriano.

Nella determina n° 1151 – redatta e sottoscritta dall’ingegner De Girolamo – si legge che «il Comune di Forio (art. 30 dello Statuto Comunale) ha istituito il Museo civico del Torrione di cui si rende necessario assicurare la fruizione sia per i residenti che per i turisti. A causa dell’esiguità del personale dipendente, non essendo possibile garantire con propria forza lavoro l’apertura del museo, con delibera di G.M. n. 30 del 30/03/2015 si è provveduto ad indire apposita procedura per l’affidamento temporaneo della gestione del museo. A seguito di tale delibera il responsabile del settore IV provvedeva all’affidamento anzidetto per il periodo aprile 2015 – aprile 2017: allo stato, pertanto, risulta scaduto l’affidamento di cui trattasi. Con delibera di G.M. n. 89 del 31/05/2017 si è provveduto ad indire l’avvio delle nuove procedure di affidamento temporaneo per la gestione del Museo Civico Il Torrione mediante pubblicazione di manifestazione di interesse, riservato alle associazioni culturali senza finalità di lucro, che opereranno in collaborazione con questo Ente, per la durata di anni due».

«Con Determina n. 819 del 28/06/2017 – si legge ancora nel documento – sono stati approvati l’avviso per manifestazione di interesse ai sensi dell’art. 216, comma 9 del D. Lgs.50/2016 con il relativo Modello Domanda di partecipazione, pubblicati nella medesima data. Con verbale del 13/07/2017 si è preso atto dell’unica domanda pervenuta con prot. n. 19918 del 11/07/2017, si è proceduto all’apertura dei plichi e, verificata la documentazione pervenuta, si è ammesso alla successiva fase di selezione l’associazione culturale “Radici”, con sede in via Soprascaro 14, 80075 Forio. Con verbale del 11/09/2017, dopo aver verificato l’ammissibilità del concorrente, mediante l’esame del plico pervenuto in data 08/09/2017, e la relativa documentazione amministrativa e tecnica trasmessa, è stato aggiudicato all’associazione culturale Radici […] il servizio di “gestione del Museo civico il Torrione per il periodo 2017–2019”».

«Ritenuto pertanto di dover procedere all’affidamento», l’ingegner De Girolamo ha determinato «di aggiudicare all’associazione culturale Radici […] il servizio di “gestione del Museo civico il Torrione per il periodo 2017–2019”; […] di fare fronte alla spesa di € 15.000,00 quale rimborso spese per il primo anno di gestione».

FOCUS: L’ASSOCIAZIONE “RADICI”. L’associazione “Radici” nasce dall’intento di essere presenti sul territorio come realtà, costituita di un gruppo di amici, provenienti da esperienze e percorsi di vita eterogenei, ma sempre tesi alla valorizzazione della cultura e alla conservazione delle tradizioni locali. Si prefigge in particolare: gestire il patrimonio storico del Comune di Forio; preservare la memoria di tradizioni culturali della terra foriana; diffondere la poesia dialettale foriana; preservare la memoria di uomini e donne che nel passato hanno dato lustro al Comune di Forio; favorire la libera fruizione del patrimonio storico-artistico del Comune; promuovere eventi tesi alla valorizzazione del patrimonio locale; proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale educazione permanente; porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap possano trovare nelle radici storico culturali conforto spirituale e materiale; collaborare con altre realtà locali per la realizzazione di eventi artistico-culturali; promuovere in patria e all’estero il Comune di Forio. Non escludendo eventuali opportunità che si manifestino nel tempo.

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