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Forio, palma pericolante minaccia le abitazioni del centro

FORIO – Prima di arrivare al centro di Forio, il panorama del comune turrito mostra dettagli inediti, modificati dagli ultimi stravolgimenti meteorologici che hanno imperversato sull’isola d’Ischia causando ingenti danni su tutto il territorio. Il maltempo di lunedì è stato così violento da modificare lo skyline di Forio. A pochi metri di distanza dalla cupola della chiesa di San Gaetano di Forio si nota, già dal lungomare della Chiaia, una palma pericolosamente inclinata a un angolo che desta non poche preoccupazioni nell’animo di chi vive nelle abitazioni confinanti al maestoso fusto che potrebbe crollare al suolo, o sulle abitazioni del centro di Forio, da un momento all’altro.

A dimostrazione che l’evento meteo, che ha imperversato sull’isola e un po’ in tutta Italia, è stato sicuramente uno dei più violenti che la penisola abbia mai registrato sul proprio territorio, c’è proprio l’inclinazione spaventosa della maestosa pianta, che mai prima di adesso aveva mostrato cedimenti di sorta. L’orgoglio floristico di Forio rischia così di cadere, privando il panorama del lungomare di uno dei dettagli più caratteristici e comportando, potenzialmente, un grave danno per chi abita nelle zone limitrofe alla grossa pianta.

La palma si trova nel giardino Palazzo Morgera, a pochi metri dalla bellissima torre “Quattrocchi”, uno dei gioielli architettonici di Forio. Il bellissimo esemplare affonda radici lontano nel tempo, le cronache ricordano la presenza della pianta da secoli, almeno da 300 anni. Ora, dopo decenni, la palma rischia di scomparire anche a causa di infestazione di edera che ne ha completamente avvolto il fusto, appesantendola come non mai. Per salvare la pianta, alta tra i 25 e i 30  metri, non basterà l’intervento di giardinieri specializzati, sembra sia necessario anche la supervisione dei Vigili del Fuoco data la spaventosa inclinazione, operai e pompieri che si spera possano intervenire quanto prima per salvare uno dei simboli più antichi e cari del territorio di Forio.

Antonello De Rosa

 

 

 

 

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