ARCHIVIOARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Forio, partecipate e debiti fuori bilancio nel Consiglio di fine anno

FORIO. Una volta tanto il consiglio comunale foriano abbandona l’antica sede per svolgersi nella sala conferenze intitolata a Lucia Capuano sul rinnovato Molo Borbonico. La seduta si è svolta toccando tutti gli otto punti all’ordine del giorno, senza particolari risvolti polemici, a parte l’ordinaria amministrazione. Approvata rapidamente la proposta di delibera sul primo punto con il riconoscimento di un debito fuori bilancio per la liquidazione delle competenze professionali all’avvocato Brunella Baggio, per un “antico” contenzioso risalente a qualche lustro fa, l’assemblema ha affrontato  la revisione ordinaria delle partecipazioni societarie e la ricognizione delle partecipazioni societarie possedute. L’assessore Castagliuolo ha relazionato spaziando dalla Colombaia in liquidazione, alle piccole quote dell’Asmel possedute dall’ente, passando per il fallimento della Torre Saracena, la Marina del Raggio Verde, la partecipazione al Cisi. Su domanda del consigliere Ignazio Di Lustro, il dottor Enzo Rando ha spiegato che la partecipazione al Cisi (43mila euro circa di oneri annuali) non ha influenza sul bilancio consolidato, mentre Marina di Raggio Verde, vista la situazione finanziaria, non va certo posto in dismissione. Sulla Torre Saracena, il consigliere Enzo Di Maio ha chiesto ragguagli circa l’esclusione di poste nel consolidato. È stato ancora una volta Rando a spiegare che essa fu posta in liquidazione già nel lontano 2010 quando già aveva i requisiti per essere dismessa, e a norma di legge per le società in fallimento non vanno appostate risorse nel bilancio. Dopo un non breve dibattito, la proposta di delibera è stata approvata con l’astensione delle opposizioni.
Tuttavia il punto di gran lunga più discusso è stato il successivo, relativo al rinnovo della convenzione per la gestione associata dei servizi sociali e socio-sanitari, in scadenza il 31 dicembre, con l’annessa conferma per il triennio 2019/2021 e dell’individuazione del Comune di Ischia come ente capofila. È toccato a Mario Savio relazionare su tale schema di accordo, prima dell’intervento della dottoressa Schioppa, responsabile del settore dei servizi sociali. Tramite le domande dei consiglieri di minoranza, la dottoressa ha illustrato in modo esauriente i compiti, le competenze, i progetti, nonostante il ridottissimo organico a disposizione. Stani Verde si è complimentato con la dottoressa, definendo “eroici” gli sforzi del settore. Tuttavia, secondo Stani, sono numerose le famiglie che silenziosamente soffrono in situazioni critiche, alle prese con familiari invalidi, anziani e disabili. «È inutile sottolineare che spendiamo 210mila euro all’anno, se il servizio sociale è insufficiente» ha detto Stani Verde, che ha insistito: «Forio ha bisogno di almeno tre assistenti sociali, uno ogni 5mila abitanti, non possiamo rimanere in silenzio davanti alla sofferenza della gente, dobbiamo aiutare i più deboli». L’amministrazione guidata dal sindaco Del Deo ha spiegato che da gennaio partiranno nuovi programmi per i servizi sociali e relativi nuovi fondi, che l’ente intercetterà. Il consigliere Verde ha anche sollevato il problema della mensa, chiedendo che i consiglieri di maggioranza rinuncino al 20% delle proprie spettanze per creare un fondo apposito. L’attenzione si è poi spostata sul problema dei mancati pagamenti ai ragazzi soci delle cooperative, e sui calcoli che vengono in rilievo per rilasciare i buoni. La proposta è stata infine approvata, così come è filato via liscio l’ok al quarto punto, relativo al debito fuori bilancio per le spese legali allo studio legale associato Capotorto – Sito come ordinato dalla Suprema Corte di Cassazione per la controversia con la AD Progetti. Chiusa così la fase delle proposte di delibera da approvare, si è passati ai temi proposti dalla minoranza, a partire dalla situazione di degrado dellao Spiaggia di Cava dell’isola e della passeggiata di Citara. Il sindaco Del Deo ha spiegato che per Cava dell’isola i lavori partiranno a gennaio, mese cui dovrebbe essere contratto un mutuo per le opere relative al recupero della passeggiata di Citara. Il primo cittadino ha assicurato che la spiaggia di Cava resterà libera: «Abbiamo approvato una delibera che confermava quella di Gaetano Colella, ribadendo che resterà spiaggia libera». La Casthotel inizierà i lavori, concordati mediante conferenza dei servizi con la Sovrintendenza. Il sindaco ha però avvertito che dovrà essere fatta un’adeguata bonifica, visto che ancora oggi sono affiorati pilastri e ferri arrugginiti risalenti a vari decenni fa. Altro mutuo per il waterfront che riqualificherà il porto, con l’ok della Sovrintendenza. Non è mancato un accenno alla complicatissima faccenda della manutenzione delle coste, e dell’ancor più complicata “linea Sid” (Sistema informativo marittimo) e le conseguenti controversie potenziali col Demanio.
Altro punto in discussione quello relativo alla manutenzione delle strade e dei fognoli, alla luce dei frequenti allagamenti dei rioni e dei viali comunali. Mentre il sindaco ha spiegato che con la prossima nuova condotta sottomarina, le attuali pompe di sollevamento potranno lavorare meglio, Stani Verde ha insistito molto sulla manutenzione dei fognoli: «Parliamo di potenziali grandi opere ma l’amministrazione non procede alla pulizia ordinaria dei fognoli». L’assessore Patalano ha precisato che la rete per le acque bianche andava bene per il paese di 50 anni fa, ma oggi è completamente obsoleta e insufficiente.
Erano ormai prossime le ore 20.00 quando il consiglio si è concluso con due veloci accenni agli ultimi due punti: il sindaco ha spiegato che l’Ufficio tecnico sta preparando un progetto per il Mercato comunale, mentre per l’ultimo argomento, quello relativo alla necessità di creare un nuovo settore nella pianta organica, l’opposizione ha richiamato i maggiori costi che tale mossa costerà all’ente. Ma ormai gli astanti erano in piedi a scambiarsi gli auguri di fine anno. Anche per il civico consesso di Forio è già 2019.

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close