CRONACA

Forio prepara l’estate del diportismo

Corridoi di lancio e security portuale, doppia delibera per un litorale più sicuro e funzionale: così l’ente guidato dal sindaco Stani Verde punta a gestire in modo più ordinato e sicuro l’afflusso crescente di utenti del mare

Con l’avvicinarsi della stagione estiva e dunque quando il litorale di Forio si riempie di bagnanti, diportisti e piccole imbarcazioni provenienti da tutta la costa campana, la Giunta comunale guidata da Stani Verde accelera su due fronti strategici: la regolamentazione dei corridoi di lancio e il potenziamento della security portuale. Due atti distinti, che puntano a gestire in modo più ordinato e sicuro l’afflusso crescente di utenti del mare, un fenomeno che ogni anno si ripropone con maggiore intensità. Ma andiamo con ordine e leggiamone il contenuto. Nella delibera n. 148, l’Amministrazione Verde richiama la necessità di individuare «aree del demanio marittimo da destinare alla configurazione di corridoi di lancio per ottimizzare la fruizione di tutto il litorale comunale». Una misura che nasce dalla consapevolezza che Forio, «in ragione della propria conformazione territoriale e per la particolare vocazione turistica e balneare, registra annualmente un significativo afflusso di visitatori, utenti del mare e diportisti». La Giunta sottolinea come la presenza di corridoi regolamentati sia ormai indispensabile per garantire sicurezza e ordine nelle aree di balneazione: «La presenza di adeguati corridoi di lancio rappresenta un elemento essenziale per garantire una miglior fruizione delle aree costiere», si legge nel testo, con ricadute positive anche sulle attività economiche locali, dalla ristorazione ai servizi turistici.

L’atto di indirizzo demanda agli uffici competenti una ricognizione delle aree più idonee, verificando la compatibilità con il Codice della Navigazione, le ordinanze della Capitaneria e le esigenze di sicurezza. Tra le ipotesi da valutare anche la possibilità di un «vettore dedicato per il trasporto dalle imbarcazioni alla spiaggia e viceversa», una soluzione che potrebbe alleggerire i punti più congestionati del litorale. A seguire, parallelamente, la delibera n. 149 affronta un altro nodo cruciale: la sicurezza del porto turistico. Il Comune, titolare delle concessioni demaniali, ricorda di avere «una posizione di responsabilità cruciale per la sicurezza marittima e la prevenzione di atti illegali o di terrorismo». Per questo l’Amministrazione ha deciso di avviare il percorso di certificazione dell’impianto portuale secondo l’ISPS Code, il sistema internazionale che regola la security delle strutture portuali. Il provvedimento prevede la nomina di un PFSO (Port Facility Security Officer) e l’affidamento a professionisti esterni delle attività necessarie: dalla redazione del Port Facility Security Plan alla formazione del personale, fino al coordinamento della vigilanza armata. Un passaggio ritenuto indispensabile per garantire standard adeguati in vista dell’aumento degli approdi estivi: «Il Comune di Forio intende certificare l’impianto portuale onde poter consentire l’interfaccia tra le strutture portuali e le navi soggette al codice ISPS», si leghe nella delibera. La spesa prevista è di 2.000 euro annui, coperta dai proventi del porto turistico. Due provvedimenti che, letti insieme, delineano una strategia chiara: preparare Forio a una stagione turistica e diportistica sempre più intensa, con regole certe, maggiore sicurezza e una gestione più moderna degli spazi marittimi. Un’esigenza che, come ogni anno, torna a imporsi con l’arrivo dell’estate e con la pressione crescente su uno dei litorali più frequentati dell’isola d’Ischia.

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