Forio e la scuola senza riscaldamenti

Dopo le festività natalizie trascorse tra costose e sfarzose luminarie, spettacoli, brunch, concerti vari e risse, i bambini di Forio sono passati dal Paese dei balocchi a quello delle aule fredde della scuola media Santa Caterina da Siena dove si battono i denti a causa dei riscaldamenti spenti. Una situazione che definire assurda è poca cosa considerando anche il fatto che per la giornata di oggi i genitori sono stati invitati a mandare i figli a scuola vestiti con abbigliamento adeguato alle temperature stagionali. A scuola i riscaldamenti accesi in inverno sono indispensabili per garantire un ambiente dignitoso e salubre ai nostri figli, altroché. Come si può pretendere di tenere gli alunni seduti ed immobili in aule non riscaldate, in questi giorni di grande freddo e di picco dell’influenza stagionale che sta creando in tutta la Campania un sovraccarico di ricoveri negli ospedali e di visite ai pronto soccorso? Inutile girarci intorno. I riscaldamenti nelle scuole comunali sono di competenza del comune e bene farebbe l’amministrazione comunale a chiedere scusa ad alunni e genitori per quanto sta accadendo in queste ore.
Intanto notizie di altre situazioni di disagio ci giungono dalla popolazione scolastica del plesso scentone appoggiato al chiostro di San Francesco all’ex Municipio. Anche qui sembrerebbe che i piu piccoli siano senza termosifoni, mentre alcune classi sarebbero state accorpate e a fare lezioni insieme perche mancano le aule. In un paese degno di poter essere definito civile, la scuola ed il pieno riconoscimento del diritto allo studio dovrebbero essere una priorità assoluta rispetto a tutto. Ma da tempo purtroppo in Italia non è così. Solidarietà e rispetto per i nostri alunni.




