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Forio, tradite le promesse: trasferenza a Zaro

DI ANTONELLO DE ROSA

FORIO – Non solo parcheggio, ma anche area di trasferenza di rifiuti. Nonostante le promesse fatte ai residenti di Zaro e alla direttrice Vinciguerra, curatrice dei giardini La Mortella, quella di Zaro non è più soltanto un’area dove tenere parcheggiati i mezzi della nettezza urbana, ma anche, di fatto, area trasferenza dei rifiuti. “Questa è una destinazione d’uso dall’impatto ecologicamente ed esteticamente devastante” aveva dichiarato la dottoressa Vinciguerra, quando ancora si pensava che l’area di Punta Caruso sarebbe servita solo come area di sosta in attesa di una risoluzione, possibilmente definitiva all’emergenza rifiuti che attanaglia il comune di Forio.

Ieri mattina, i rumori provenienti dall’area al centro di aspre polemiche erano inequivocabili e hanno fatto infuriare i residenti. Di buon mattino sono state effettuate le operazioni di trasferimento del vetro sul mezzo che dovrà poi spostare i rifiuti di vetro verso la terraferma. Testimonianza che non solo è stata tradita la parola data, ma che al momento non c’è proprio nessuna alternativa. Un’emergenza divenuta particolarmente acuta a causa anche del guasto occorso al traghetto speciale che si occupa di trasferire l’immondizia prodotta a Ischia sulla terraferma e che ha acuito ancora di più una situazione al limite.

La minoranza, già allarmata per quanto successo presso il campo di calcio “Salvatore Calise”, invaso da una miriade di insetti proliferati a seguito della contaminazione da percolato che ha “inzuppato” l’asfalto prospiciente il campo di calcio del liquido tossico, ha a più riprese paventato e auspicato l’intervento di un Commissario che possa risolvere, una volta per tutte, la gestione dei rifiuti nel comune di Forio. E a questo proposito si è appellata all’intervento di membri dell’attuale governo, dei partiti della Lega e del Movimento 5 Stelle. L’appello è di  ripartire dalle denunce già effettuate in Parlamento dall’onorevole Saggese, ai tempi in cui i mezzi della nettezza urbana venivano parcheggiati sul lungomare che porta a Citara.

Un territorio che custodisce bellezza ad ogni angolo e che è così densamente abitato è inevitabile che riservi problemi per individuare un’area adatta alla gestione dei rifiuti. Qualsiasi scelta venga operata dall’amministrazione, qualsiasi sia la decisione è inevitabile che possa essere interpretata come un attentato alla bellezza o alla serenità degli abitanti di Forio. Ma gli equilibri del sistema di raccolta rifiuti a Forio si spezzano troppo facilmente ed è giunta ormai l’ora delle soluzioni definitive. Il sindaco Del Deo ha promesso nei scorsi giorni che nell’arco di 4-5 mesi si troverà una soluzione definitiva, in tempo per l’inizio della nuova stagione turistica, intanto ai residenti tocca rimanere nell’incertezza di una gestione che per adesso ha profuso diverse promesse, alcune delle quali già spezzate, evidentemente da cause di forza maggiore.

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Promesse che erano state elargite per rassicurare che Zaro sarebbe stata utilizzata soltanto per la sosta dei mezzi, promesse che avevano garantito lo svolgimento dei lavori solo al mattino. Promesse evidentemente smentite da ciò che è invece è successo ieri mattina a Zaro, con operazioni di trasferenza dei rifiuti effettuate in pieno giorno.

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