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Fotografava ragazzini in spiaggia, la Polizia blocca molestatore

ISCHIA. Ancora un molestatore bloccato dalle forze dell’ordine in questa terrificante estate ischitana. All’indomani dell’arresto dei due ragazzi napoletani accusati di violenza sessuale su due minorenni isolane, la polizia blocca sulla spiaggia di San Pietro un 36enne originario di Torre del Greco intento a fotografare le parti intime di ragazzini. Il fermo dell’uomo è avvenuto a seguito dell’intervento in spiaggia di alcuni vigili stagionali di Ischia, avvisati da alcuni bagnanti della presenza dell’uomo. Una volta individuato e bloccato per l’identificazione di rito, è stato allertato il commissariato di Polizia di Ischia. Giunti sul luogo, gli uomini agli ordini del vicequestore Alberto Mannelli appuravano che lo stesso aveva con sé una videocamera con scheda SD al cui interno erano memorizzate numerose foto e video in cui ragazzini di sesso maschile erano ritratti a loro insaputa nelle parti intime. Dalla successiva verifica dei precedenti penali dell’uomo, la Polizia appurava che il 36enne napoletano era stato denunciato nel 2010 per indebito trattamento di dati sensibili e personali. Denunciato all’autorità giudiziaria con le accuse di molestie e indebito trattamento di dati sensibili e personali, l’uomo è stato deferito in libertà.

La recrudescenza del fenomeno sta assumendo contorni allarmanti. Da oasi felice per i bambini, che qui potevano godere del piacere di divertirsi all’aria aperta in assoluta tranquillità, anche grazie agli occhi vigili degli ischitani, l’isola sta progressivamente perdendo quell’aura di rifugio sicuro scoprendosi sempre di più – ad ogni singolo episodio di cronaca – ben lontana dall’essere al riparo da fenomeni agghiaccianti come molestie sessuali ed episodi di pedo-pornografia.

Il caso ha voluto che negli ultimi due episodi di cronaca a vestire i panni del mostro fossero soggetti della terraferma, quasi a voler rimarcare l’estraneità dell’isolano a fenomeni del genere. Ma non è così, ed è sempre la cronaca a ricordarlo. E non si deve nemmeno tornare troppo indietro nel tempo. Nel 2013, ad esempio, un uomo di Casamicciola fu colto in flagrante mentre consumava un rapporto sessuale con una 14enne di etnia rom ed in seguito condannato per abusi sessuali su minore. Quest’anno però sembra essere incredibilmente ricco di episodi di cronaca nera. Le immagini delle due ragazze stuprate a Forio a metà luglio sono ancora vivide, al pari di tanti altri piccoli episodi raccontati in questi mesi. Ma nemmeno la spiaggia, ormai, sembra essere un luogo sicuro.

Un episodio analogo a quello di ieri si era verificato a fine giugno sulla spiaggia libera di Casamicciola. Quella volta fu una mamma a denunciare la presenza di un uomo di circa 70 anni, capelli bianchi ed occhiali da vista spessi, che girava per l’arenile riprendendo donne e bambini. La testimone del singolare episodio proseguiva la sua denuncia spiegando che il maniaco “ha una macchina modello 500 vecchia, color blu, prima di entrare in macchina toglie la telecamera dal tubo e se la mette in tasca In quel caso, nonostante la denuncia alle forze dell’ordine, non si riuscì ad individuare il maniaco.

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