Frana e sisma, al via le domande di contributo per le imprese
Dopo il visto di legittimità della Corte dei conti, il Commissario Legnini approva la modulistica e convoca incontro illustrativo il 22 maggio

A partire da ieri, le imprese che hanno subìto gravi danni economici a causa dell’alluvione del 26 novembre 2022 a Ischia possono presentare la domanda per ottenere un indennizzo, come previsto nell’ultima Legge di Bilancio e disciplinato con ordinanza del Commissario. Una misura estesa, per quanto possibile, anche alle imprese già colpite dal sisma del 2017, che a seguito della frana non hanno ancora potuto riavviare l’attività. Il via libera arriva dopo la pronuncia della Corte dei conti, con il decreto del Commissario Straordinario per la ricostruzione a Ischia, Giovanni Legnini, che approva la modulistica utile per accedere ai ristori previsti dall’Ordinanza n.34 del 23 aprile 2025. Tale ordinanza, recante “Misure di sostegno alle imprese ubicate nell’isola di Ischia danneggiate dagli eccezionali eventi meteorologici del 26 novembre 2022”, definisce, infatti, criteri, modalità e requisiti di assegnazione degli indennizzi, per complessivi 10 milioni di euro (ai sensi dell’art.1, comma 686, della Legge di Bilancio 2025).
Con il decreto varato ieri, vengono adottati quattro distinti moduli di domanda, corrispondenti alle diverse tipologie di contributo previste: – Contributo per riduzione di fatturato: destinato alle imprese che hanno registrato una perdita del fatturato annuo pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio precedente. Il contributo massimo concedibile è di 100 mila euro per ciascuna delle annualità 2023 e 2024, nel rispetto del regime “de minimis” e al netto di altri eventuali indennizzi già percepiti (inclusi quelli legati all’emergenza Covid-19). La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 luglio 2025. – Contributo per le imprese colpite dal sisma del 2017: destinato alle attività ricadenti nei Comuni di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno che, a seguito della frana del 2022, non hanno potuto riprendere l’attività o avviare i lavori di ricostruzione. Tale contributo – riferito agli anni 2023 e 2024 – sarà calcolato secondo i criteri già stabiliti dall’Ordinanza n.18/2022. In questo caso, il termine per la presentazione delle domande di contributo è il 15 settembre e la condizione necessaria per accedere ai ristori è quella di aver presentato domanda di ricostruzione o di delocalizzazione entro la stessa data. – Indennizzo per la riduzione del fatturato conseguente alla cantierizzazione degli interventi per la ricostruzione pubblica e privata sull’Isola: rivolto alle attività economiche a contatto con il pubblico che, nel corso di quest’anno, abbiano registrato una riduzione di almeno il 20% del fatturato a causa delle limitazioni delle attività economiche direttamente riconducibili all’apertura dei cantieri per la ricostruzione pubblica e privata. Solo per questa tipologia di intervento, il termine per le istanze è fissato al 31 dicembre 2025. – Contributo per il riacquisto di beni strumentali riconosciuto anche alle imprese oggetto di delocalizzazione definitiva, sia volontaria, sia disposta per ragioni di sicurezza. Per tale domanda, non è previsto un termine, essendo un diritto connesso alla delocalizzazione dell’attività produttiva.
Al fine di illustrare nel dettaglio la modulistica e le modalità operative per la presentazione delle domande, il Commissario Legnini ha convocato per giovedì 22 maggio, alle ore 11, presso gli uffici della Struttura commissariale a Ischia Porto, un incontro informativo con le associazioni di categoria. Alla riunione, sono stati invitati anche i sindaci. Il decreto e i modelli di domanda allegati sono consultabili e scaricabili dal sito istituzionale: www.sismaischia.it
LA SCHEDA DELL’ORDINANZA
Data: 23 aprile 2025
Ambito: Imprese danneggiate dall’alluvione del 26 novembre 2022 – Isola d’Ischia
FINALITÀ
Sostegno economico alle imprese ischitane colpite da:
- Alluvione 2022
- Sisma 2017
- Effetti economici indiretti della “cantierizzazione” post-calamità
TIPOLOGIE DI CONTRIBUTO
Riduzione di fatturato
- Destinatari: Imprese con perdita ≥ 20% rispetto alla media 2020–2022
- Importo massimo: €100.000 per ciascun anno (2023 e 2024)
- Condizioni: sede operativa a Ischia; prova del danno (escluso Casamicciola, per cui è presunto)
- Scadenza domanda: 31 luglio 2025
Indennizzo da cantieri (2025)
- Destinatari: imprese aperte al pubblico penalizzate dalla presenza dei cantieri
- Importo massimo: €50.000
- Condizione: calo fatturato ≥ 20% nel 2025
- Scadenza domanda: 31 dicembre 2025
- Fondo disponibile: €900.000
Imprese ferme dal sisma 2017
- Condizioni: attività ancora sospese al 31.12.2024 a causa di mancata ricostruzione
- Importo massimo: €100.000 totali (2023-2024)
- Obbligo: presentare domanda di contributo ricostruzione o delocalizzazione entro il 15 settembre 2025
Contributo per attrezzature e macchinari
- Estensione anche alle imprese delocalizzate in via definitiva
- Riferimento: ordinanza n. 18/2022 e n. 24/2023
CRITERI DI CALCOLO
- Fatturato attualizzato secondo indice ISTAT NIC
- Considerate le chiusure COVID: riparametrato in base ai giorni di apertura
- Obbligo di perizia asseverata e dichiarazione sostitutiva
REQUISITI PRINCIPALI
Iscrizione al Registro Imprese al 26/11/2022
Sede o unità produttiva in uno dei comuni ischitani
Esclusi soggetti in liquidazione, procedure concorsuali, aiuti UE non restituiti
SCADENZE CHIAVE
31 luglio 2025 – Domande per calo di fatturato (art. 3)
31 dicembre 2025 – Domande per danno da cantieri (art. 6)
15 settembre 2025 – Domande ricostruzione/delocalizzazione (art. 7)
RISORSE DISPONIBILI
- €10 milioni: contributo generale su base LdB 2025
- €900.000: misura per attività penalizzate dai cantieri
CONTROLLI & SANZIONI
- Verifiche DURC, antimafia, doppio finanziamento
- Revoca per false dichiarazioni o mancanza requisiti
- Obbligo restituzione contributo + interessi legali





