FRANCESCO PEZZULLO (Confesercenti Ischia) «La priorità sia una rivoluzione nei trasporti»
«Guardando al 2026, come Confesercenti Isola d’Ischia, il nostro augurio è che l’isola possa finalmente completare quel processo di rigenerazione e stabilizzazione che cittadini e imprese attendono. Ci auguriamo un turismo di qualità e sostenibile, capace di destagionalizzare l’offerta e valorizzare le eccellenze del nostro territorio dodici mesi l’anno. Auspichiamo che le infrastrutture e i servizi siano all’altezza delle sfide globali, garantendo sicurezza e accoglienza d’eccellenza. La priorità deve essere una rivoluzione nei trasporti: sogniamo un 2026 con collegamenti marittimi certi e un sistema di mobilità interna efficiente e sostenibile, essenziale sia per la qualità della vita dei residenti che per l’accoglienza turistica. Parallelamente, è fondamentale puntare su un calendario di eventi condivisi tra i sei comuni: solo superando i campanilismi e programmando insieme le grandi manifestazioni potremo essere davvero competitivi sui mercati internazionali tutto l’anno. E Basta programmi a fine novembre: il mio augurio è che si arrivi alla creazione di un tavolo permanente e condiviso tra amministrazioni e associazioni di categoria per la gestione degli eventi. Non è più accettabile che si organizzino manifestazioni come la ‘Notte Bianca’ senza un preventivo e reale confronto con chi rappresenta il commercio: la programmazione deve essere frutto di una visione comune, non di iniziative isolate. Infine, guardiamo al 2026 come l’anno della piena operatività del Distretto del Commercio. Questo strumento sarà la chiave per rigenerare i nostri centri storici e sostenere le piccole imprese attraverso una gestione strategica del territorio. L’augurio è che la sinergia tra pubblico e privato diventi il motore di una crescita economica che non lasci indietro nessuno. Spero sempre che gli altri comuni vengono iscritti a l’albo regionale dei distretti del commercio della Campania».




