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Free Market, ammesse le liste dei testi

Di Francesco Ferrandino

ISCHIA. A sette mesi dall’ordinanza del Gip, ieri è partito il processo scaturito dall’inchiesta Free Market, l’indagine partita dalla denuncia di Alessandro Slama contro il tenente della polizia municipale di Barano, Antonio Stanziola. Prime schermaglie processuali, ma nessuna questione preliminare a rallentare la trattazione della vicenda davanti al collegio della prima sezione del Tribunale di Napoli, presieduto dal giudice Francesco Pellecchia. L’udienza ha avuto inizio alle ore 11.30, protraendosi fino alle 13.  Dopo la costituzione di parte civile del Comune di Barano, avvenuta nel corso dell’udienza preliminare del 5 aprile, con l’ente difeso dall’avv. Rossetti, ieri è stata la volta di Maddalena Migliaccio, la proprietaria dell’albergo dei Maronti “Casa Bianca”, l’edificio al centro di uno dei due rami dell’inchiesta, quello forse più “caldo”. Alcune eccezioni sollevate dalle difese proprio sulla costituzione della sig.ra Migliaccio, difesa ora dall’avv. D’Assisi,  sono state respinte dal giudice.

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