“G. Scotti”, indagine di mercato per la mensa scolastica

Il Comune di Ischia apre le porte agli operatori economici interessati a garantire il servizio di refezione scolastica per l’anno 2025/2026. Un avviso pubblico, diffuso nei giorni scorsi, invita infatti le imprese del settore a manifestare il proprio interesse per la gestione della mensa destinata agli alunni e al personale del tempo prolungato della scuola secondaria di I grado “G. Scotti”, istituto cardine del comprensivo Ischia 2. L’iniziativa nasce nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione ed economicità fissati dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). L’obiettivo è formare un elenco di ditte qualificate a cui attingere per l’eventuale affidamento del servizio, in un quadro normativo che favorisce procedure snelle ma rigorose per importi sotto soglia.
Non si tratta di numeri marginali: circa 10.652 pasti nell’intero anno scolastico, con quattro giorni di somministrazione a settimana e un totale stimato di 340 pasti settimanali tra studenti e personale. Il costo unitario fissato è di 6,16 euro oltre IVA per ogni pasto, per un importo complessivo a base d’asta di 65.616,32 euro. Le regole sono precise: i pasti dovranno essere preparati in centri cottura sull’isola, consegnati in monoporzioni sigillate e mantenuti in condizioni ottimali, con tempi di trasporto non superiori a un’ora. Una sfida logistica e qualitativa che richiede operatori solidi, con esperienza certificata nel settore e strutture adeguate sul territorio. Gli interessati dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 14 dell’8 ottobre 2025, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica ischia.tuttogare.it. Non è una gara, ma un’indagine conoscitiva: non ci saranno graduatorie né punteggi, bensì una selezione preliminare per individuare chi potrà essere invitato alla successiva fase di affidamento.





