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CRONACA

G20 Spiagge, Ischia e Forio alla V edizione a Riccione

Per la prima volta saranno invitati al summit delle città balneari italiane gli esponenti di tutti i 334 Comuni costieri della penisola, al fine di confrontarsi sullo sviluppo strategico del settore

Si terrà a Riccione il 4 e 5 aprile prossimi la quinta edizione del summit del G20 Spiagge, il network delle principali località turistiche balneari d’Italia. Protagoniste Ischia, Forio, Alghero, Arzachena, Bellaria Igea Marina, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Cervia, Chioggia, Comacchio, Grado, Grosseto, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento – Bibione, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste. I primi cittadini delle 26 città costiere si confronteranno tra di loro, con l’aiuto e il contributo di esperti del settore, affrontando alcuni degli aspetti più importanti della loro missione amministrativa. Sollecitati dall’architetto Stefano Boeri, gli amministratori pubblici si confronteranno sulle nuove visioni necessarie alla sostenibilità delle località turistiche balneari. “Infrastrutture, trasporti, sviluppo urbanistico e nuovi modelli di business: come creare un futuro più sostenibile?” sarà il primo panel in programma il 5 aprile, con la presenza e il contributo del sottosegretario alla transizione ecologica Vannia Gava; mentre il 6 aprile seguirà il convegno su “Transizione ecologica, innovazione, sicurezza ed economia: definiamo insieme il futuro del turismo balneare.

Una tavola rotonda con le principali città costiere del Paese”, che vedrà intervenire il ministro del turismo Massimo Garavaglia e il presidente dell’Enit Giorgio Palmucci. Tutto ciò sarà discusso anche in altri panel che coinvolgeranno i vertici nazionali delle principali associazioni attinenti al turismo: Federalberghi, Assoturismo-Confindustria, Fiba-Confesercenti, Faita Federcamping, Sib-Confcommercio. A chiudere l’importante momento di confronto ci sarà la tavola rotonda tra le principali città costiere del paese, intitolato “G20s – Il network dei Comuni balneari e le proposte concrete”. Ma i temi che guardano al domani, da oggi al prossimo futuro, non saranno l’unico elemento di interesse. La vera novità del summit di Riccione risiede infatti nell’apertura del confronto a tutte le realtà del mondo balneare: oltre alle 26 località che ospitano più di un milione di presenze a stagione, il summit di quest’anno sarà aperto per la prima volta agli esponenti di tutti i 334 comuni balneari italiani, per un confronto collettivo sullo sviluppo strategico delle spiagge più visitate del paese. «Sono convinta che il G20 Spiagge sia diventato negli anni un interlocutore importante per tutte le città balneari per lavorare e confrontarsi», afferma la sindaca di Riccione Renata Tosi. «Per questo motivo abbiamo scelto di sperimentare a Riccione una nuova formula del summit, aprendo le porte non solo a tutti i Comuni ma anche a enti, associazioni e realtà imprenditoriali: sarà un’occasione per partecipare, discutere e confrontarsi su temi di interesse complessivo. Le città balneari, per loro natura, sono città d’accoglienza e di apertura verso l’esterno, quindi il G20 Spiagge di Riccione avrà questa nuova connotazione, allargando la condivisione su temi importanti e di attualità per il settore e per lo sviluppo socioeconomico delle nostre località». Ribadisce la coordinatrice nazionale del G20 Spiagge e sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto: «È importante che i sindaci abbiano strumenti e risorse adeguate a dare risposta ai residenti e agli ospiti sui temi importanti e delicati quali la sicurezza, il decoro e la sanità. Un territorio controllato significa abitanti sereni e turisti più sicuri».

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