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Il G7? Ischia è nata sotto una buona stella

Ischia è nata sotto una buona stella. Un evento drammatico come il terremoto del 21 agosto avrebbe messo ko qualunque località turistica, così come è avvenuto, dopo il terremoto, a Perugia e Assisi, dove ancor oggi si registra il crollo delle presenze turistiche. Un aiuto inaspettato ci viene dalla scelta del ministro Minniti che ha voluto fortemente che il G7 si svolgesse sulla nostra isola.

Il G7 è una vetrina eccezionale ed una occasione unica di rilancio dell’immagine a livello mondiale. Le immagini della nostra isola saranno proiettate in tutte le principali nazioni del mondo. Una pubblicità di gran livello che ha un valore promozionale impagabile. È becero assistere alle polemiche di questi giorni sui piccoli disagi che dobbiamo affrontare come residenti, ma ciò la dice lunga sulla nostra mentalità e sull’amore che nutriamo nei confronti dell’isola. Per far ritornare Ischia una località attrattiva del turismo mondiale dovremmo sempre, per tutti i 365 giorni l’anno, rinunciare a auto e privilegi vari, non solo per un week end. Dovremmo fare sacrifici, dare l’esempio, ripulire il paese, presentare l’isola linda, senza auto così come la conosceranno i ministri degli Interni di tutto il mondo in questi giorni. Ci vorrebbe insomma un G7 ogni week end. Ma ci vorrebbero anche 800 poliziotti per convincere noi isolani a rinunciare alle automobili.

Il G7 farà quello che non siamo stati capaci di fare da soli: una campagna promozionale per far conoscere a tutti che Ischia è tanto bella ed unica che neanche un terremoto può far rinunciare ad una vacanza nell’isola più fantastica del mondo. Grazie ministro Minniti per aver fatto, per Ischia, quello che noi non saremmo mai stati capaci di fare.

Benedetto Valentino, Fondazione Premio Ischia di Giornalismo

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