CRONACA

Gaudioso: «I Maronti? Parlano i fatti, in estate mai così limpida e pulita»

Il primo cittadino di Barano rassicura la cittadinanza e traccia un bilancio dell’estate andata in archivio: e sui rari fenomeni di acqua torbida ha le idee chiare…

Acqua limpida, mare cristallino e un’atmosfera da cartolina che ha disegnato nell’immaginario delle migliaia di turisti arrivati a Ischia l’idea stessa d’estate, di svago e relax grazie a una spiaggia che si è presentata, almeno nei colori e nella trasparenza dell’acqua, così come doveva apparire decine di anni fa a chi ha avuto modo di godere dell’isola prima del boom del turismo di massa.

Quest’estate il mare dei Maronti è stato baciato da una pulizia che forse nel corso degli ultimi anni difficilmente si è avuto la possibilità di assistere. Anche nei week-end, quando la spiaggia più estesa dell’isola è stata letteralmente presa d’assalto da bagnanti e costellata da decine e decine di barche, tale abnorme presenza non ha intaccato la trasparenza del mare dei Maronti. Limpidezza confermata anche dall’Arpac che anche quando ha effettuato i controlli tra il 12 e il 13 agosto, momento forse di massima frequenza di bagnanti, momento in cui turisti e ischitani hanno preso d’assalto i mari di Ischia, anche in questi delicati momenti l’ente non ha potuto fare a meno di confermare che il mare di Ischia è stato eccellente.

Cosa è successo allora nelle scorse giornate, quando il mare dei Maronti ha perso quelle belle sfumature di verde smeraldo e blu cobalto lasciando spazio a poco invitanti tonalità di marrone e a innumerevoli chiazze di schiuma bianca che hanno costellato in più punti la superficie del mare? Il colpo d’occhio dalla zona panoramica, solitamente meta di inguaribili romantici e dei bus turistici che non perdono l’occasione di abbracciare con lo sguardo uno dei panorami più belli del mondo, un paio di settimane fa ha perso tutto il suo appeal. Ma solo per poche ore e dunque saremmo dinanzi alla classica rondine che certo non fa primavera.

Il sindaco Dionigi Gaudioso non ha dubbi: “Il colore del mare in quella circostanza si è oscurato, è stato sotto gli occhi di tutti, ma prima di gridare all’inquinamento della baia sarebbe stato bene informarsi adeguatamente e ricordare che il fenomeno può capitare nelle giornate particolarmente ventose, quando il soffio del vento carica i cavalloni che infrangendosi sulla riva smuovono la sabbia, rendendo l’acqua torbida. Sicuramente poco limpida ma assolutamente non inquinata”. Il primo cittadino di Barano difende con forza la mancanza di inquinamento presso la spiaggia dei Maronti, una tesi difesa con le carte alla mano dei documenti rilasciati dall’Arpac che anche nei momenti più delicati dell’anno, in piena stagione turistica, non ha rilevato alcun tipo di anomalia degna di nota.

La spiaggia dei Maronti è pulita, forse come mai lo è stata da quando l’arenile è frequentato dal turismo di massa. La speranza è che si mantengano tali standard e che il recupero dell’alveo e dei costoni dell’Olmitello, che potrebbe a breve diventare realtà grazie ai finanziamenti ottenuti dagli uffici di via Corrado Buono, migliorino ancora di più l’aspetto di una delle spiagge più belle e apprezzate di tutto il Mediterraneo.

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