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GB “demolisce” Principe: «Malato a giorni alterni, nessuna traccia del Covid»

Il sindaco di Casamicciola scrive in Prefettura e rimarca con forza tutte le anomalie presenti nella nota del segretario comunale che lamenta di aver contratto il covid-19 mentre era in servizio nel Comune termale. Un “teorema accusatorio” smontato punto per punto, e adesso la questione può finire in tribunale

E’ un vero e proprio botta e risposta, un casus belli quello che si è creato a Casamicciola tra il Comune termale e il segretario comunale Giuseppe Principe, che ormai da un bel pezzo è diventato un “fantasma” non mettendo più piede negli uffici dell’ex Capricho. Un contenzioso che rischia di finire in un’aula di tribunale perché da una parte c’è Principe che ritiene di essersi ammalato di Covid a causa di una gestione non oculata da parte della pubblica amministrazione e dall’altra il sindaco Giovan Battista Castagna che rispedisce al mittente tutte le accuse. E che adesso, sollecitato dall’ufficio territoriale di governo, indirizza un vero e proprio “missile” all’indirizzo del professionista, il cui rapporto con Casamicciola Terme è praticamente durato lo spazio di un “amen”. Il primo cittadino, infatti, non ha perso tempo ed ha tempestivamente indirizzato una risposta alla Prefettura di Napoli, che lo scorso 28 ottobre aveva inoltrato una nota che aveva come oggetto una “richiesta di chiarimenti” legata alle vicende che vedevano coinvolto il dott. Giuseppe Principe.

Castagna fa una sorta di excursus nella sua missiva ed esordisce così: “Il dott. Giuseppe Principe è stato nominato segretario titolare di questo Ente con decreto n. 43 del 28 luglio 2020. Il dott. Principe, nel corso del pur breve periodo trascorso, non ha mai registrato le presenze in servizio attraverso il sistema di rilevazione in dotazione all’Ente. Si rileva che lo stesso ha sempre rimandato l’organizzazione del proprio ufficio in attesa di trovare una sistemazione abitativa permanente sull’isola d’Ischia”. Un antico adagio recita che il buongiorno si vede dal mattino e nel successivo passaggio della nota di Castagna in fondo lo si capisce chiaramente: “Come primo atto – scrive il sindaco – produceva una comunicazione di fruizione ferie che ricadevano nelle giornate settimanali del lunedì(3 agosto, 10 agosto, 17 agosto, 24 agosto, 31 agosto e 7 settembre) a cui è seguita una seconda comunicazione di fruizione ferie, ricadenti sempre nelle giornate settimanali del lunedì anche per i mesi di settembre e ottobre”.

Il sindaco di Casamicciola prosegue il suo excursus con una serie di rivelazioni che certo non potranno non essere tenute in debita considerazione dalla Prefettura: “Il dott. Principe a partire dall’8 settembre a tutt’oggi ha prodotto certificazioni mediche attestanti lo stato di malattia. Pur non volendo, senza entrare nel merito del suo stato di salute, si evincono i seguenti dati: si attesta sempre uno stato di inizio malattia che va dalla giornata del martedì al venerdì; le prognosi relative a tali certificati venivano certificate con visita ambulatoriale, ciò presuppone la circolazione del paziente; emerge che i certificati attestanti lo stato patologico non comprendevano i giorni di sabato e domenica, giornate non lavorative e festiva e il lunedì, giornata in cui il dott. Principa,e aveva anticipatamente comunicato di essere in ferie”. Insomma, per farla breve la malattia del segretario comunale è davvero di quelle particolari: sta male nei giorni in cui dovrebbe essere in servizio e guarisce miracolosamente quando non si lavora o si trova in ferie. Come minimo un quadro clinico del genere dovrebbe essere studiato dalla scienza medica, se non fosse che di questi tempi la stessa è già occupata in altro.

Ma attenzione, perché quello che vi proponiamo adesso è uno stralcio significativo. Il sindaco, nello scrivere alla Prefettura, riporta anche uno stralcio della nota inviata dal segretario principale, che venne acquisita a protocollo lo scorso 28 ottobre e nella quale lo stesso riferisce testualmente quanto segue: “Che i primi di settembre u.s. ha svolto servizio presso il suddetto Comune… dal 24 settembre è stato in casa per aspettare il tampone che in data 27 u.s. era positivo (seppure debolmente) e dal 25 settembre al 15 ottobre è stato in casa per aspettare i due tamponi negativi (4 ottobre e 14 ottobre); che l’ambiente lavorativo (il riferimento è ovviamente al Comune di Casamicciola, ndr) era già esposto a grave rischio di generalizzata contaminazione atteso che all’epoca risultavano conclamati alcuni casi di dipendenti o tecnici esterni risultati già positivi da accertamenti sanitari; che il medico curante, dott. Cincimino, per due settimane ha inviato al Comune due certificati Covid ma senza alcun risultato utile; chiede di disporre visita medico/legale per infortunio-malattia professionale sul lavoro”.

E’ proprio su queste certificazioni che il sindaco Castagna risponde in maniera analitica e smontando le affermazioni fatte dal segretario comunale: “Invero – scrive il sindaco – dalla sequela di certificazioni e comunicazioni inviate dal segretario Principe, non emerge alcun elemento di fatto che possa essere considerato nesso di casualità oggettiva tra le patologie lamentate dal segretario ed eventuali morbi o malattie che possano essere considerate generate dal covid-19. E’ evidente quindi che le affermazioni tutte della nota del dott. Principe sono destituite da ogni fondamento. A tutt’oggi, non risultano pervenute a questo Ente comunicazioni da parte né dell’ASL Napoli 2 né dall’ASL Napoli 1 che comunicavano un contagio da covid-19 a carico del dott. Principe. Manca qualsiasi certificazione da parte del dott. Cincimino (medico curante del dott. Principe) attestante la contaminazione al virus covid-19. Il dott. Ciancimino stesso avrebbe dovuto notiziare l’INAIL come previsto dalle normative vigenti. La denuncia di infortunio all’Inail, non è di competenza degli uffici comunali. Per questi motivi le doglianze lamentate dal segretario Giuseppe Principe sono prive di qualsiasi pregio sia in fatto che in diritto. Tanto si doveva in evasione della vostra nota”. Insomma, una replica durissima ma basata su dati di fatto, una certificazione incompleta che getterebbe molte ombre sull’operato del segretario casamicciolese. Una vicenda che evidentemente è appena agli inizi perché se il professionista ha avanzato le sue richieste, dall’isola nessuno è disposto a farsi prendere in giro. La giostra ha appena aperto. Buon divertimento, ma per qualcuno l’impressione è che ci sarà ben poco da divertirsi.

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