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CULTURA & SOCIETA'

Gioielli in pentola, arte e cucina in vetrina

L’evento con Mariolino Capuano e lo Chef Pierpaolo Giorgio a Ischia nella gioielleria di Massimo Bottiglieri

Domenica 21 Luglio 2019 presso la gioielleria Massimo Bottiglieri al Corso Vittoria Colonna 76, a Ischia Porto, h 21.00, primo appuntamento con “GIOIELLI IN PENTOLA”. Il nuovo, e decisamente inedito, format ideato dalla padrona di casa Teresa Sannino. “In un momento storico in cui tutti sembrano vivere distratti da cose futili, ho voluto riportare l’attenzione su ciò che reputo veramente prezioso: Arte, Cultura, Bellezza!”. Teresa Sannino, con il marito Massimo Bottiglieri, è alla guida di una delle gioiellerie più importanti dell’isola d’Ischia, il loro mestiere è selezionare e vendere cose belle e di pregio, oggetti che hanno un valore importante, ma Teresa sa bene che preziosi non sono solo i suoi diamanti ma le emozioni della vita. E queste le puoi trovare proprio nell’arte, pittura, poesia, musica, e anche nei sapori della nostra terra.

Nasce così l’idea originale di ospitare all’interno della gioielleria, il luogo dei preziosi per eccellenza, Artisti, Chef, Creativi, Amici. “Per una sera i gioielli da ammirare saranno loro. Condurremo gli ospiti in un percorso artistico-culturale che appassioni e allo stesso tempo valorizzi chi dell’Arte ha fatto il principio di tutta la sua Vita”. La serata sarà condotta dal giornalista Ciro Cenatiempo, firma del quotidiano Il Mattino; protagonista del primo incontro il pittore foriano Mariolino Capuano, che esporrà le sue opere. Mentre la creatività culinaria sarà affidata allo Chef Pierpaolo Giorgio del Seafront Pasta Bar del Pastificio Di Martino insignito del Bib Gourmand dalla Guida Michelin in Piazza Municipio a Napoli, che con le sue preparazioni gastronomiche renderà il tutto più conviviale. “GIOIELLI IN PENTOLA” vuole essere il primo salotto culturale a Ischia dove potersi confrontare, pensato con l’obiettivo dichiarato di riaccendere l’attenzione su aspetti della vita che ne accrescono il senso. E in sintonia con questo obiettivo, durante la serata in collaborazione con la fondazione Operazione Smile Italia verranno donati Tre Sorrisi, che consentiranno a bambini di paesi disagiati di essere operati della malformazione del labbro leporino e guarire completamente. Mariolino Capuano è un artista e un artigiano. Un animatore resiliente che realizza le sue opere in solitudine, lentamente, in totale indipendenza. Senza paura dei silenzi o degli spazi vuoti pieni di senso. I suoi quadri parlano il linguaggio dell’uomo, il suo smarrimento e le sue inquietudini, spingendo chi osserva all’esercizio del dubbio di fronte all’illusione del reale. Mariolino Capuano lascia parlare i corpi, le storie, le frustrazioni, gli inganni, le incertezze, la mistificazione della verità. Probabilmente perché è lui per primo a dubitare su cosa effettivamente sottenda la realtà mostrata. E su come questa realtà vada raccontata. Magari un po’ da illusi(onisti), per far apparire qualcosa dove non c’è niente, avendo il gioco, o la bugia – che è cosa ben diversa dall’inganno – come unica arma da opporre alla brutalità del mondo e all’artiglio subdolo della demagogia.

Pinocchio è il motivo ricorrente nell’arte di Mariolino Capuano. Bambino e burattino. Moltiplicato in cento, mille esemplari, d’ogni foggia, materiale e colore, tutti custoditi nell’atelier del Maestro, in pieno centro a Forio. Marionette, certo, ma soprattutto torrette d’osservazione sul tessuto connettivo della nostra vita adulta. Dove le ambiguità e le contraddizioni non sono solo dimensioni proficue di dubbio e disincanto, ma tentativi di dare un senso, in fondo risaputo, al mistero che ci riguarda. «Non è il Pinocchio che mi interessa. Io ho sempre raccontato l’uomo. Pinocchio non è quel discolo a cui cresce il naso quando dice una bugia. E’ un essere buono, cattivo, santo e mariuolo. Il legno in cui è intagliato Pinocchio, come sosteneva Benedetto Croce, è l’umanità» – spiega Capuano. Lo chef Pierpaolo Giorgio, classe ’83, è discepolo di Peppe Guida, patron dello stellato Nonna Rosa a Vico Equense, e di altri stellati al Sirenuse, al San Pietro di Positano, in Costiera, e all’estero Pierpaolo Giorgio ha aderito con entusiasmo al progetto del Seafront Pasta Bar a Napoli, ristorante tematico creato in collaborazione col pastificio Di Martino. In cui porta tutta l’esperienza accumulata in 13 anni di cucina gourmet insieme alla voglia di tornare ad essere un cuoco, partendo da un cibo simbolo qual è la pasta, dall’antipasto al dessert.

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