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Il giorno di Enzo: revoca le dimissioni, sposa “Bambeniello” e nomina assessore la Boccanfuso

ISCHIA. Succede tutto un tranquillo lunedì, quando evidentemente da Ischia decidono che non è il caso di lasciare le luci della ribalta a Forio, dove si respira ancora aria di festa tra l’amministrazione uscente dopo la riconferma di Francesco Del Deo a sindaco del Comune del Torrione. Sull’altro versante dell’isola, precisamente dal palazzo municipale di via Iasolino, arriva l’accelerazione (nemmeno tanto improvvisa di Enzo Ferrandino) che decide di ritirare le proprie dimissioni, ripartire con una nuova maggioranza e chiudere la giunta rimasta monca di una quota rosa. La nota ufficiale trasmessa al Prefetto di Napoli, dott.ssa Carmela Pagano, è eloquente e recita testualmente quanto segue: “Il sottoscritto Vincenzo Ferrandino… facendo seguito alle dichiarazioni rese nel corso della seduta del consiglio comunale del 12 giugno 2018 ed alle conseguenti dimissioni dalla carica di sindaco d’Ischia prot. 17893 del 13 giugno 2018 trasmesse ai consiglieri comunali ed alla Prefettura di Napoli a mezzo posta certificata delle ore 13.41 del 13 giugno 2018 ai fini della decorrenza dei termini previsti dall’art. 55 comma 3 del D.lgs 267/00. Vista la nota acquisita al protocollo dell’ente in data 25 giugno 2018 al n. 18542 a firma dei consiglieri comunali Antuono Sorrentino ed Antonio Mazzella dalla quale è emersa la disponibilità a creare un rapporto organico con il gruppo di maggioranza nel più ampio quadro di un rinnovato assetto amministrativo per la individuazione di alcune tematiche di emergenza a tutela della vocazione turistica del territorio; ritenuto che sussistono conseguentemente i presupposti per la continuazione dell’esperienza amministrativa in un rinnovato quadro di obiettivi programmatici che si intendono realizzare mediante il supporto di tutte le componenti consiliari disponibili alla individuazione delle soluzioni più idonee ad assicurare la risoluzione dei problemi della comunità ischitana, revoca le proprie dimissioni dalla carica di sindaco d’Ischia e dichiara che intende proseguire nell’azione di governo confermando la volontà di continuare a ricoprire la carica di sindaco cui lo hanno eletto i cittadini con largo successo nella passata tornata elettorale amministrativa”.

IL DOCUMENTO DI ANTONIO MAZZELLA E ANTONELLO SORRENTINO

Fin qui lo step ufficiale, quello che di fatto riporta al timone del Comune d’Ischia Enzo Ferrandino. Spinto, nella sua decisione, da un documento firmato congiuntamente dai consiglieri Antonio Mazzella ed Antonello Sorrentino sul quale come vedremo tra poco, però, al netto della nota stampa ufficiale diffusa nel primo pomeriggio di ieri, occorrerebbe forse fare la doverosa chiarezza. Nella loro nota i due esponenti politici scrivono: “All’opinione pubblica è certamente noto lo stallo politico amministrativo che si è venuto a creare al Comune d’Ischia in seguito alle dimissioni della giunta tecnica ed a seguito della crisi politici all’interno del gruppo di maggioranza che ha impedito al sindaco Enzo Ferrandino di poter completare la nomina del nuovo esecutivo politico. Tale scenario, oltre ad avere evidenti riflessi negativi sul territorio, ha finito per indebolire l’amministrazione comunale al punto che nel consiglio comunale del 12 giugno il sindaco Enzo Ferrandino ha rivolto un esplicito invito a tutte le forze sane presenti nel consiglio comunale, affinché non ostacolassero l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 ed ha preannunciato le sue dimissioni esortando nel contempo tutti i consiglieri comunali a valutare la possibilità di partecipare al rilancio del governo del paese dopo l’apertura ufficiale della crisi. Sono succeduti una serie di incontri tra il sindaco medesimo e i consiglieri di minoranza al fine di verificare se ci fossero le condizioni per proseguire l’esperienza amministrativa e scongiurare l’arrivo di un commissario prefettizio. I depositari della lista civica Nuova Isolaverde, unitamente al consigliere comunale Antonio Mazzella, eletto successivamente capogruppo di Forza Italia, dopo ampio dibattito all’interno della loro base politica, hanno ritenuto di raccogliere l’invito del sindaco Ferrandino, di creare un rapporto organico con il gruppo di maggioranza dopo che lo stesso si è impegnato a nome di tutta l’amministrazione a ridisegnare l’assetto amministrativo al fine di individuare alcune tematiche programmatiche di emergenza nell’interesse della vocazione turistica del territorio, come sollecitato dal consigliere Antonio Mazzella e da tutta la base politica della lista di appartenenza. La scelta del consigliere Antonio Mazzella è stata condivisa anche dalla lista civica Fratellanza e Lavoro i cui ideali sono stati sempre armonici ed omogenei con quelli della lista civica Nuova Isolaverde con la quale vi è condivisione a lungo termine del nuovo progetto politico”.

SORRENTINO: NO AL COMMISSARIO, DA DECIDERE LA MIA COLLOCAZIONE POLITICA

Attenzione però al passaggio finale del documento, da leggere davvero in maniera analitica e minuziosa: “Sottoscrive questo comunicato anche il consigliere comunale Antonello Sorrentino, eletto nella lista Ischia Cambia, in quanto ne condivide le valutazioni politiche ed amministrative pregnanti ed in particolare quella relativa alla necessità di scongiurare il rischio dell’arrivo del commissario prefettizio qualora fosse persistita la crisi politica del gruppo di maggioranza. Nel contempo si riserva una più approfondita valutazione del nuovo quadro politico che si sta delineando prima di decidere la propria collocazione politica in seno al consiglio comunale”. Insomma, tradotto per i pochi che non l’avessero compreso, il buon Sorrentino – che appena pochi giorni fa aveva firmato un primo documento con il quale parlava di iniziative che sarebbero state assunte soltanto con l’intera componente di Ischia Cambia e non singolarmente (…) – per adesso si limita soltanto a condividere la necessità di scongiurare l’arrivo del commissario prefettizio sull’isola in piena estate, ma si guarda bene dal giurare fedeltà ad Enzo Ferrandino, almeno nero su bianco. Che poi lo abbia fatto “de visu” questo è eventualmente un altro conto ma come recita l’antico detto latino “verba volant scripta manent”. Insomma, restano francamente seri dubbi e soprattutto appaiono senza dubbio diverse le motivazioni e le finalità con cui i due consiglieri hanno apposto il loro autografo in calce a questa nota. Che però, se la lingua madre non è ancora un’opinione, può avere una sola chiave di lettura: per adesso Sorrentino certamente non è passato in maggioranza.

L’ARRIVO DI ROBERTA BOCCANFUSO E LO SGAMBETTO DI “NASONE” A  DI VAIA

Detto questo, ricordiamo che Enzo ha nominato assessore Roberta Boccanfuso, figlia del noto antiquario e già vicesindaco Luigi Boccanfuso, che incassa così il suo premio mentre il gruppo Bambeniello porta a casa la presidenza di Ischia Ambiente. Ma attenzione, perché i giochi non sono certo finiti. Il gruppetto, infatti, aveva chiesto l’assessorato in quota maschile per Giuseppe Di Meglio che però non l’ha ottenuto viste le resistenze di parte della maggioranza. E allora voci di corridoio parlano chiaro: Enzo Ferrandino ripagherà “Nasone” con un altro incarico che andrà a togliere parte del “potere” e soprattutto dell’attuale capacità di spesa a Luigi Di Vaia, presumibilmente neppure al corrente della trama che si sta sviluppando alle sue spalle. Ai Mazzella, infine, spetterà anche la nomina di un responsabile di settore.

ORMAI E’ GUERRA TRA GIOSI ED ENZO

Insomma, ogni desiderio viene esaudito e questo ha semplicemente una chiave di lettura, quella legata al braccio di ferro con Giosi Ferrandino con il quale la frattura è ormai insanabile e nei cui confronti i sentimenti di “scarsa simpatia” (per usare un eufemismo) non vengono nemmeno più nascosti in pubblica piazza. Lo stesso Enzo Ferrandino, tra l’altro, avrebbe adesso virato sul gruppo sciarappino ritenuto responsabile a suo avviso di non essergli stato riconoscente per la “protezione” ricevuta in tempi in cui Montagna e i suoi erano sotto il fuoco delle “mitragliette” nemiche. Forse sarà pure che la crisi è rientrata, ma la matematica dice evidentemente altro, ma l’impressione è che questo scorcio d’estate rischia di essere decisamente caldo. E fidatevi, le condizioni meteorologiche non c’entrano assolutamente nulla.

Gaetano Ferrandino

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