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Giosi Ferrandino

Uno dei validi avvocati di Giosi, che conosco da quasi trent’anni per essere stato il suo mediatore nell’acquisto della sua bella casa ad Ischia, all’inizio del processo in cui era incappato l’allora sindaco di Ischia mi disse che dalle carte lette non emergeva nessun reato. Da allora mi sono sempre astenuto dall’esprimere qualsiasi giudizio sull’accaduto. Mi sono solo rammaricato che il paese stesse subendo un rallentamento nell’amministrazione anche se comprensibile per la” zoppatura” del Sindaco. Ora Giosy è libero da ansia e dolore. E noi ne siamo felici per lui. Se analizziamo gli anni in cui Giosi ha amministrato Ischia non possiamo dimenticare che è riuscito a portare a termine due consiliature, cosa molto difficile di questi tempi e in particolare dalle nostre parti. Ci sono state molte difficoltà dovute alla voglia di crescere politicamente di Giosi ed al livello mediocre dei consiglieri che formavano il secondo Consiglio Comunale. Nei primi tempi dal 2007 al 2010 qualche provvedimento amministrativo andò nella direzione di fare il cosiddetto “bene del paese”. Poi il clientelismo e gli affari spiccioli di molti del suo giro e la voglia di crescere personalmente non hanno permesso al sistema di avere una visione lungimirante. La vittoria con il 70 per cento dei voti nel 2013 ha esaltato Giosi oltremisura, fino a farlo sentire padrone assoluto del paese.

Dalla mancata elezione alle Europee alla disgrazia delle accuse di corruzione  è stato tutto un disastro amministrativo. Il paese è stato lasciato andare alla deriva. Manovrando da politico capace, è riuscito a portare al successo gli yes men che lo circondavano. Eletto Enzo Ferrandino, Giosi ha continuato ad essere il deus ex machina dell’amministrazione comunale. Enzo ha creduto sempre in Giosi, non capendo per tempo che il suo predecessore andava ,come politico, decapitato. Quale è ora la situazione? Giosi è  – con l’assoluzione e l’entrata in consiglio comunale di Maurizio De Luise – il socio di maggioranza di questa amministrazione. Se Luca Spignese, Gigi Di Vaia, Pasquale Balestriere, Carmen Criscuolo, Maurizio De Luise, altri consiglieri di maggioranza e perfino il Cenatiempo di minoranza hanno come interlocutore Giosi, allora potete immaginare e capire  chi e’ veramente che comanda tutti a bacchetta in questo momento.

Quanto asserisco lo potete constatare anche dalla completa e imbarazzante inefficienza del Sindaco che continua a non prendere nessuna decisione. In balia di Giosi ,voi che fareste? Politicamente, come iscritto al Partito democratico chiederò a Giosi di non ostacolare con il suo potere la formazione del gruppo comunale che dovrà insieme al direttivo del circolo elaborare le politiche/amministrative,con Lello Pilato segretario, con progetti indispensabili per il paese. Un paese che, lo ripeto ancora una volta, ormai non regge più. Il commercio langue, le presenze turistiche diminuiscono, la macchina comunale non funziona ed il territorio è in balia dell’anarchia. Se dieci consiglieri comunali di maggioranza hanno deciso di essere sudditi di Giosi Ferrandino ne prenderemo atto. Poi bisogna chiedere all’ex sindaco d’Ischia che cosa intende fare. Presentarsi alle prossime elezioni nazionali, andare in Europa o farci assistere all’agonia del paese con  una amministrazione tenuta in ostaggio? Per poi tra pochi mesi farla cadere per rifare il Sindaco lui. Un uomo pubblico dovrebbe essere leale verso il paese che lo ha eletto due volte sindaco. Non può pensare solo a se stesso. Il paese non merita una cosa del genere.

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