ARCHIVIOARCHIVIO 5POLITICA

Giosi sentenzia, Ischia Risorsa Mare finisce in liquidazione

ISCHIA – E’ successo tutto in maniera talmente repentina da far pensare che c’è qualcosa che non va. Ma poi, a proposito di pensieri, rifletti e ti rendi conto che ormai da tempo immemore in seno all’amministrazione comunale di Ischia non c’è più una logica a guidare una serie di scelte che certo non sono frutto della programmazione ma dell’improvvisazione più assoluta. E chissà che la stessa, e questo sarebbe un fatto ancor più preoccupante, spesso non sia figlia di strategie sia pure discutibili ma di sbalzi umorali. Le partecipate, ad Ischia, sono lo specchio più evidente delle poche e confuse idee che ormai accompagnano la truppa del sindaco Giosi Ferrandino verso la fine del mandato (nella primavera 2017 si tornerà alle urne). Il film già visto con la Ischia Ambiente, incredibile ma vero, si è infatti ripetuto con Ischia Risorsa Mare. La società che si occupa di diportismo, come i più attenti lettori ricorderanno, fu posta in liquidazione al termine di un burrascoso consiglio comunale nel quale fu parimenti stabilito che i servizi e le concessioni gestiti dall’azienda interamente comunale sarebbero ritornati in carico all’ente di via Iasolino.

Una decisione che scatenò non poche polemiche, con la strada che sembrava bella e spianata e l’attuale liquidatore dell’Evi, il dott. Pierluca Ghirelli, pronto ad abbracciarsi un’altra croce. Poi, però, un pò a sorpresa, ecco che nelle scorse settimane arriva il repentino dietro front, manco a dirlo griffato Giosi Ferrandino, col quale certamente – al netto di ogni considerazione – non ci si annoia mai. Improvvisamente la tanto decantata liquidazione viene parcheggiata, sospesa, secondo alcuni si è cambiato com0pletamente rotta. Già successo con l’altra partecipata, quella che si occupa dei rifiuti, in fondo nessuno ci avrebbe trovato alcunché di strano e particolare. Ma nella giornata di mercoledì è successo qualcosa che ha provveduto nuovamente a rompere l’incantesimo ed a portare alla terza virata di rotta, questa forse un pò più clamorosa. Secondo quanto raccontano le voci di dentro, il primo cittadino chiede al consiglio d’amministrazione di Ischia Risorsa Mare di rassegnare le dimissioni. Tutto questo, ovviamente, senza attendere l’approvazione dei bilanci. Dall’altra parte della barricata, ed appare troppo facile sottolineare “ovviamente”, rispondono picche e la cosa proprio non va giù a Giosi, uno che ai “no” per vocazione proprio non è abituato.

Risultato? Il sindaco decide che non è più il caso di sfogliare la margherita e così passa al contrattacco fissando l’appuntamento con il notaio nella giornata di ieri a Napoli. L’obiettivo, quello di mettere definitivamente in liquidazione la società partecipata e buonanotte ai suonatore. E così succede, poco dopo le 19 tutti gli atti sono regolarmente firmati da Ferrandino, legale rappresentante dell’ente, che era giunto in uno studio partenopeo accompagnato dal consigliere comunale Luca Spignese, il cui gruppo – guidato dall’assessore Ottorino Mattera – detiene la delega alle Partecipate. Per la verità la trasferta napoletana ha comportato una variazione al tema che pareva già scritto, nel senso che i servizi e la gestione degli stessi restano in capo alla società partecipata. La Ischia Risorsa Mare, così è stato deciso, avrà un doppio liquidatore: oltre a Pierluca Ghirelli, gettonatissimo dai bookmakers ed ampiamente scontato, c’è anche Ferdinando Cozzolino, riconducibile alla medesima area del professionista napoletano. Dunque nomine tecniche e non politiche ed una nuova fase che si apre per un’azienda che, al netto di ogni valutazione matematica, certo non ha portato la ricchezza che ci si aspettava alle casse comunali e di conseguenza alla comunità ischitana. Il tempo, poi, dirà se quello che è stato scritto ieri sarà un capitolo nuovo o l’ultimo, e quindi l’inizio della fine.

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker