Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

GIOVAN BATTISTA CASTAGNA «Audizione illuminante per i legislatori. Ora subito le regole per la ricostruzione»

«Simbolicamente, la nostra audizione a Roma è capitata proprio il 13 giugno, nel giorno in cui si festeggia Sant’Antonio: avrei voluto partecipare alle liturgie della celebrazione, ma ho comunque preso questa coincidenza come un buon auspicio per le istanze dei nostri paesi e della nostra gente. L’audizione è andata piuttosto bene, l’impressione che abbiamo avuto è più che positiva, ma ora si tratta di vedere i risultati concreti. Credo che, quantomeno in relazione alla ricostruzione, anche Casamicciola e Lacco Ameno saranno inclusi nel decreto che sta per essere convertito in legge. Abbiamo avuto la possibilità di illustrare in modo compiuto le nostre istanze: erano presenti anche i sindaci di numerosi paesi colpiti in modo durissimo dal sisma, come Norcia, Amatrice, Accumoli. Un particolare è decisamente rivelatore: quando ho cominciato a illustrare i numeri e le cifre dei danni provocati dal terremoto a Ischia, molti componenti della Commissione hanno strabuzzato gli occhi dicendo: “Non avevamo capito praticamente nulla della gravità della situazione a Ischia”. Alcuni sindaci si sono persino complimentati per come abbiamo affrontato l’emergenza coi mezzi a disposizione: loro erano alle prese con paesi di millecinquecento abitanti, noi sei volte tanto, con molti più sfollati. Io e Pascale abbiamo potuto illustrare tutti i punti della relazione che abbiamo poi consegnato. Soprattutto, abbiamo lanciato un avvertimento: se non ci si muove ad avviare la fase di ricostruzione, c’è il rischio di sprecare risorse. In un anno abbiamo speso più di dieci milioni tra Cas e accoglienze negli alberghi, e con la proroga dell’emergenza se ne spenderanno altri, se non otteniamo la nomina del Commissario. Bisogna comprendere che le risorse economiche vanno al più presto investiti in modo duraturo. Se si vuole risparmiare denaro prezioso, questo è il momento, e ciò vale per tutti i comuni dell’Italia centrale. Quando ho sollevato i problemi del personale, come quello dei vigili stagionali, anche altri sindaci, come quello di Amatrice, hanno dichiarato di essere alle prese con gli stessi guai. La differenza è che noi non abbiamo vaste aree dove poter edificare ex novo un paese o parte di esso, quindi urgono le sospirate regole per la ricostruzione».

 

 

 

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x