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Giù gli slip alla festa, il video diventa virale

E’ successo nel corso di un party di carnevale, vittima una giovane studentessa ischitana: un idiota filma la scena e un altro mette a segno l’ignobile gesto, tra gli assurdi cori di incitamento degli amici

La scena, innanzitutto, perché è di quelle devastanti. Sullo sfondo si intravedono due coppie, una più distante e l’altra ripresa in primo piano. Sono seduti sul divanetto di un locale notturno, stanno pomiciando in una posa peraltro decisamente eccessiva considerando che ci si trova in un luogo pubblico.

Bicchieri disseminati ovunque e una coppia visibilmente ebbra: il filmato ha un assurdo effetto domino all’interno dell’istituto scolastico e anche oltre. Ma quello che più sorprende è il muro di omertà dinanzi a un fatto di una gravità inaudita. Perché in tanti sanno, forse tutti…

L’impressione è che non abbiano molta contezza di quello che fanno e del contesto che li circonda, come testimoniano poi bicchieri vuoti disseminati su un vicino tavolino, che lascia intendere come la coppia si sia divertita ad alzare il gomito. C’è qualcuno che filma i due ragazzi, che sono entrambi minorenni e frequentano un istituto superiore di Ischia. Improvvisamente si vede una mano alzare la gonna della ragazza, mentre si levano vergognosi cori da stadio, insomma qualche bicchiere di troppo se lo è scolato un’intera comitiva. Un anonimo col telefono cellulare continua ad inquadrare la ragazza che è di spalle e praticamente seduta sulle gambe del suo moroso, quando la mano concede il bis: stavolta, oltre ad alzarle la gonna, qualcuno abbassa alla ragazzina anche gli slip. Lei riesce a tirarseli su, prima di scivolare sul divano. Ma c’è un problema, e quel problema non è di poco conto. E non a caso si rivelerà pesante come un macigno di lì a qualche giorno.

Non sappiamo nemmeno se la diretta interessata ne sia a conoscenza o meno (ci piace pensare di no, altrimenti riteniamo che si sarebbe già rivolta alle forze dell’ordine) ma l’idiota che ha girato quel video non si accontenta di fare in modo che quello stupido gesto rimanga la bravata di un attimo. O al massimo di una notte tra bambocci trascorsa all’insegna degli “eccessi” (e il virgolettato è nient’affatto casuale). Il filmato per fortuna non finisce su you tube ma alla fine l’impatto è più o meno lo stesso, perché inizia a girare tra le chat come facebook o whatsapp passando da un cellulare all’altro più veloce di Usain Bolt quando stabilì il primato mondiale dei 100 metri nell’atletica leggera. Una vera e propria deriva, di fatto sembra che all’interno dell’istituto frequentato dalla vittima di questo ignobile gesto non ci sia un solo soggetto che non abbia visionato il video.

E lo abbia fatto con una morbosità davvero stupida, come se alla fine chissà cosa ci fosse da guardare. Ovviamente inutile sottolineare come anche il nome della ragazza finita prima in mutande e poi – sia pure solo per un istante – nuda dinanzi ad uno smartphone che la riprendeva. E soprattutto, dinanzi a tanti amici che non solo non hanno fatto nulla per impedire che si verificasse una cosa del genere, ma che ci hanno pure riso e scherzato addosso. Insomma, se questa è la classe dirigente del domani, c’è davvero da stare freschi. Ora, preso atto del fatto che a danno di chi ha materialmente eseguito il filmato potrebbe configurarsi il reato di violenza per l’abbassamento degli slip, è altrettanto chiaro che in un caso del genere si potrebbe procedere soltanto per querela di parte. Il che sarebbe da ritenersi un qualcosa da escludere, dal momento che i fatti si sono consumati lunedì 4 marzo, nell’ambito di una festa dedicata al Carnevale. Ma una considerazione ci sia consentita: da alcune indiscrezioni pare di capire che non siano soltanto gli studenti al corrente dell’accaduto ma che all’interno del plesso la voce sarebbe arrivata anche ad alcuni “addetti ai lavori”. Un’indiscrezione che purtroppo è attendibile ma alla quale ci rifiutiamo di credere. Perché se fosse vero e dinanzi anche ad un sospetto calasse il silenzio, ci troveremmo ad un qualcosa di inaudito e intollerabile.

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