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Giustizia, giovedì l’incontro dell’Assoforense e dei sindaci con il Presidente del Tribunale

La dottoressa Garzo riceverà i rappresentanti degli avvocati e i primi cittadini isolani per discutere le possibili soluzioni alle gravi criticità degli uffici giudiziari ischitani

Si svolgerà giovedì il ventilato incontro dei rappresentanti dell’Assoforense ischitana con il presidente del Tribunale di Napoli, dottoressa Elisabetta Garzo. Un incontro atteso e auspicato anche dalle amministrazioni comunali: saranno infatti presenti anche i sindaci isolani e il commissario prefettizio di Lacco Ameno, per discutere delle ormai notissime criticità che affliggono la giustizia locale, ma soprattutto delle possibili soluzioni.

Nell’assemblea degli avvocati andata in scena al teatro Polifunzionale la scorsa settimana, era stato approvato all’unanimità un documento che per l’appunto invitava i vari organismi rappresentativi dei settori della giustizia insieme agli enti locali ad “assumere tutte le determinazioni possibili per richiamare la attenzione del Ministero di Giustizia, del Tribunale di Napoli e della Corte di Appello di Napoli sulla condizione drammatica in cui versano i due uffici giudiziari della isola d’Ischia, che, per penuria di personale, non riescono ad assicurare un minimo, regolare, civile svolgimento della attività giudiziaria, mortificando da tempo, sicuramente troppo, la dignità della intera Avvocatura ischitana”.

Il documento caldeggiava anche l’intercessione presso le istituzioni competenti per l’indizione di bandi di concorso specifici, ritagliati cioè sui due uffici giudiziari, per la copertura dei posti vacanti nelle piante organiche e, in particolare per quello di Dirigente dell’ufficio del Giudice di Pace di Ischia, ormai assente dal 2017. Altra istanza fondamentale è quella di favorire l’installazione di una piattaforma telematica anche all’interno dell’ufficio del Giudice di Pace, che possa snellire l’espletamento delle attività giudiziarie. In generale, viene sollecitata la risoluzione dei gravissimi problemi degli uffici tramite provvedimenti concretamente mirati, in attesa della copertura dei posti vacanti in pianta organica, a garantire un rinfoltimento del personale, anche attraverso applicazioni o designazioni provvisorie previste dalle normative in materia, per fronteggiare i problemi legati al ricevimento dell’utenza, al discarico degli atti per via telematica e a tutte le altre note incombenze degli uffici di cancelleria.

In particolare tutte le autorità competenti sono state invitate ad affrontare con la massima urgenza con determinazione e concretezza la situazione dell’ufficio del Giudice di Pace di Ischia, dove per la mancanza di un Dirigente o, comunque, di chi ne faccia le veci in maniera continuativa, si è creata una condizione che è stata definita, senza mezzi termini, di “completa anarchia”, dove è impossibile conoscere, in mancanza di un monitoraggio costante, i reali criteri di pubblicazione dei provvedimenti giudiziari (sentenze, decreti ingiuntivi, ecc.) e le ragioni degli incredibili ritardi registrati in tale settore, le reali attività espletate da ogni dipendente e le mansioni attribuite a ciascuno di essi, le mancate tempestive informazioni in merito all’andamento dell’ufficio. Il tempo stringe, e sono stati molti, tra gli avvocati e a partire dallo stesso presidente Gianpaolo Buono, a porre il mese di settembre come il limite oltre il quale, in assenza di soluzioni efficaci, potrebbe essere messa definitivamente in discussione la stessa esistenza degli uffici giudiziari isolani.

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