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Gli studenti della scuola media Scotti a lezione di fumetto

di Isabella Puca

Ischia – L’arte del fumetto made in Ischia è approdata alla scuola media Scotti ieri mattina quando, alcuni studenti, hanno incontrato l’attore Salvio di Massa e lo sceneggiatore Marco Ferrandino che, per la Ugualos produzioni, hanno realizzato un fumetto dal titolo “E continuavano ad aspettare Godot”. Il progetto è stato presentato ufficialmente appena un mese fa, alla Biblioteca Antoniana che, per l’occasione, era gremita di appassionati del genere. Da quel giorno, il fumetto, non ha smesso di girare approdando di volta in volta nelle varie scuole dell’isola. «Siamo partiti da zero anzi dal nostro spettacolo. Marco, lo sceneggiatore del fumetto, ci ha seguito nel back stage, raccontando quello che avviene dietro le quinte». È così che ha iniziato a spiegare ai ragazzi Salvio Di Massa. Sempre a loro ha fatto la fatidica domanda, «leggete i fumetti?» e in coro, molti degli studenti della Scotti, hanno risposto in maniera affermativa. Ad oggi, quello del fumetto, è ancora un tramite per avvicinare, in modo graduale, i ragazzi alla lettura resa più piacevole, anche per i più svogliati, grazie al racconto accompagnato dalle immagini. La parola è poi passata a Marco Ferrandino che ha spiegato loro com’è che è composto un fumetto utilizzando i vari termini tecnici; e così le pagine diventano tavole composte da vignette e da strisce che, suddivise in tre, diventano una gabbia. «Riconoscerete Salvio nei disegni durante le prove prima di portare lo spettacolo in scena, – ha detto loro Marco, indicando la proiezione delle tavole sulla parete – l’ idea era di fare un fumetto per spiegare il dietro le quinte! E quindi abbiamo rappresentato il regista che, come un professore severo, si arrabbia quando l’attore non ricorda le battute o arriva tardi». A Salvio è toccato poi il compito di spiegare l’intero progetto della Ugualos Produzioni che vede l’unione di giovani professionisti che hanno voluto mettersi alla prova nel campo delle arti.  Hanno così inviato il loro lavoro teatrale, lo spettacolo di Samuel Beckett “Aspettando Godot” che é stato selezionato per alcuni cartelloni teatrali in giro per l’ Italia. Ai ragazzi sono stati fatti vedere anche alcuni spezzoni video delle prove dello spettacolo per far respirare loro l’aria da  backstage. «Samuel Beckett è un autore irlandese famoso per il teatro dell’assurdo. I due protagonisti, infatti, hanno dialoghi continui e assurdi. Sono due barboni che aspettano questo Godot che per qualcuno é una sorta di “Dio”; pensate al significato di god in inglese. Non si sa se arriverà, lo scoprirete guardando lo spettacolo che ha in scena sempre 2 o 3 attori; Beckett ci teneva ad andare dritto sull’emozione». Tra teatro e fumetto sono state tante le curiosità dei ragazzi; Loris, ad esempio ha chiesto loro dell’esistenza della botola del suggeritore e il discorso è caduto sulla bravura dell’attore che, nei panni del personaggio interpretato, riesce anche a improvvisare. Qualche altro, appassionato di manga, ha chiesto la differenza che c’è con il fumetto italiano, «cambia la nazionalità e il verso in cui si legge: il manga, ad esempio, si legge al contrario. Il fumetto italiano generalmente è in bianco e nero, quello americano a colori». Ai ragazzi è stato poi accennato del Comicon, la seconda fiera più importante d’Italia legata al mondo del fumetto che si tiene alla mostra d’Oltremare di Napoli e che, quest’anno, ospiterà il disegnatore dell’ultimo fumetto di Dragon Ball. Le domande sul mondo del fumetto sono tante, qualche altro chiede se ogni nazione ha un genere di fumetto ed è l’occasione giusta per conoscere la striscia francese, il comics americano e il fumetto arabo dove Allah è trasformato in supereroe. Una vera e propria lezione, dunque, e chissà se qualcuno tornato a casa ha preso a sfogliare qualche vecchio Topolino inaugurando così una nuova e bella passione.

 

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