Statistiche
ARCHIVIO 4

Gli studenti della scuola media Scotti alla scoperta della Posidonia Oceanica

di Isabella Puca

ISCHIA – Una mattinata alla scoperta della posidonia per i ragazzi della Scuola Media “Giovanni Scotti” coinvolti dai i ricercatori ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nel progetto  Life “Seposso” (Supporting Environmental governante for the posidonia oceanica sustainable transplanting operations). Arrivati a Ischia lo scorso lunedì vi resteranno fino a domani, venerdì 21 settembre, dove durante una tavola rotonda, organizzata presso la sala consiliare del Comune d’Ischia sveleranno i risultati del trapianto di Posidonia effettuato a Ischia nel 2008, come misura di compensazione per la costruzione del gasdotto Bacoli-Ischia. E ai ragazzi, ieri mattina, è stata trasmessa la bellezza e l’importanza delle praterie di Posidonia oceanica con l’allestimento di un piccolo laboratorio di Biologia Marina durante il quale hanno potuto  osservare la Posidonia e gli organismi che vivono tra le foglie e i rizomi della pianta. A tutti loro è stata regalata  la storia a fumetti dal titolo “Alla scoperta delle praterie di Posidonia oceanica“ dove si narra un’avventura di Posy e Donia (le mascotte del progetto). Non sono mancati  giochi di gruppo per imparare a conoscere e a rispettare le meraviglie del mare divertendosi. «La posidonia è in grave pericolo a causa dei cambiamenti climatici, dello sviluppo della costa e di molte opere dell’uomo. Sta regredendo e compito nostro è di fermare questa regressione. Dobbiamo lasciarvi un mondo più bello di quello che abbiamo adesso». E’ così che la dott.ssa La Porta ha introdotto il progetto Life Se Posso patrocinato dal Comune d’Ischia. «Siamo fortunati – ha detto ai ragazzi l’assessore Luca Spignese – viviamo su un un’isola meravigliosa ed è fomentale la conoscenza del nostro habitat. Dobbiamo dare un segnale di cambiamento. La Posidonia è una risorsa che ci tutela e che dobbiamo rispettare e conoscere. Spero che questo progetto possa ripetersi, il monitoraggio è importante perché la posidonia è indicatore del benessere del nostro mare. Il mio invito va ai professori affinché avviino un’attività didattica sull’educazione ambientale. Siamo un’isola splendida, ma tocca a noi tutelare il nostro ambiente». All’evento anche l’assessore all’ambiente Carolina Monti, «Ischia è anche vostra, amiamola di più iniziando dalla tutela del nostro mare». Dopo aver letto il fumetto con il supporto video, un momento che ha davvero entusiasmato i ragazzi. In diretta webcam li ha raggiunti un sub che, direttamente dai fondali di punta San Pietro, ha portato gli studenti della Scotti lungo praterie di posidonia. In molti sono rimasti affascinati dal “mestiere” del sub, ne conoscono le attrezzature, qualcuno anche per conoscenza diretta, e ascoltano con attenzione quello che da 8 metri di profondità gli viene raccontato su questa pianta. In molti l’hanno già vista, ma non perdono occasione quando i ricercatori gliene presentano un esemplare per farglielo toccare e osservare da vicino. Alla fine della mattinata l’aula magna della Scotti è diventata una prateria di posidonia con i ragazzi che simulavano il movimento della pianta sommersa. Le attività continuano oggi pomeriggio con un incontro tra la cittadinanza e i ricercatori del progetto Life SEPOSSO dalle 17:00 in la Piazzetta San Girolamo, dove i tecnici e i ricercatori di ISPRA saranno presenti con uno stand. Domani, nella sala Consiliare Comune di Ischia, a partire dalle 9:30 la tavola rotonda con la partecipazione dell’ingegner Venditti per il Ministero dell’Ambiente. Sostenibile è la parola del futuro.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button