CULTURA & SOCIETA'

GRAFFITI Cristianesimo, gesto sacro e profano

DI ENZO RUJU

Vicende umane hanno dato il tributo a problematiche socio culturali al nostro paese. La figura simbolo di ecce homo, di Gesù in croce per la Santa alleanza nel segno della croce. La stabilità tra popoli, indispensabile per la pace, equilibrio geo politico e culturale nel rispetto di usi e costumi di ogni frontiera. Certo il pianeta arte ha il suo impatto nei linguaggi artisti contemporanei. Le fasi alterne del percorso culturale hanno inciso nella formazione di artisti comuni e non comuni, la sperimentazione ha fornito declinazioni anticipando linguaggi, non solo diversificati, ma con il potere di espressioni future o anticipando un vocabolario con un lessico da comprendere. Vedi Caravaggio anticipa la fotografia,vedi Buonarroti anticipa il Barocco, Leonardo anticipa le macchine da guerra, non solo, l’aereo, il sommozzatore, oltre a essere il pittore o dipintore tra natura, filosofia, il genio rinascimentale grazie alla visione del Vasari nel diario vita d’artista. Si prosegue nel cristianesimo, basta pensare alla città del Vaticano un museo permanente di opere dal rinascimento in poi, visione eclettica di talenti giovanili del periodo rinascimentale dove committenza, mecenatismo hanno permesso il percorso museale cristiano delle opere esposte nel sacro Tempio della cristianità.

Sacro e profano, pagano e cristiano nella successione del credo della propria coscienza. Arte sublime, non retorica, sperimentazione, creatività, disegno, tavolozza il mondo a colori espresso in Vaticano. Oblio, filosofia, narrativa, Caravaggio, Buonarroti, Botticelli, il pittore del pianeta celestiale delle donne, aristocrazia, popolane, mondi diversi, ma significativi per il gesto pittorico. L’idea di bellezza di Argan storico del novecento allo studio del graffitismo ai nostri giorno. Vasari, Milizia, Argan, Sgarbi, tanti altri autorevoli critici a scrivere la bellezza del pianeta attraverso l’ operato di geni del passato e attuali. Giovani osservate e ammirate il linguaggio storico e futuro del nostro paese Italia.

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