CULTURA & SOCIETA'

GRAFFITI Cultura, conoscenza e sapere divulgati

DI ENZO RUJU

Immaginate il globo senza cultura,nello specifico conoscenza e sapere, un popolo alla deriva senza riferimenti. il termine cultura da “colere” coltivare, aggiungo sperimentare, da homo sapiens il divenire del Regno animale, in una geografia fisica e astronomica l’evoluzione della specie. Elementi che hanno e caratterizzano lo stato attuale,terra,acqua,fuoco forme energetiche del pianeta in vita. Dai graffiti ai nostri l’arte in genere,scritto grafiche,il giornale parlante del nomadismo diffuso. Spazio tempo la misura,non convenzionale, l’orologio convenzionale a scandire l’orario dall’alba al tramonto. La cultura a detta dei dadaisti tutto e niente termine senza significato. Ma i graffiti raccontano si leggono nell’habitat (caverna) ideale dimora per non essere preda di animali feroci e carnivori. Attualmente tutto evolve,lo insegna la ricerca, la metodologia, la sperimentazione, il lavoro costante uomo donna alla ricerca della perfezione,come sempre valore relativo e non assoluto.

Oil on Wood 54.8 x 40.3 cm

Quale il confine ignoranza,cultura per la crescita di un nuovo umanesimo. Ideali,valori termini inusuali! Gridare alla pace remoto linguaggio che ha reso una pratica difficile da ottenere e quasi negata da potenti che governano la terra. Le armi il rimedio difensivo per difendersi dall’invasione. Storia dell’arte, arti visive o come leggo in tanti articoli arte visiva, il pluralismo dei linguaggi, non uno, tanti del terzo Millennio. Considerando le tre arti ufficiali, architettura, pittura e scultura, oggi nella panchina lunga, usando in termine sportivo, la molteplicità dei linguaggi con tecniche diverse ha dato modo di espressioni diversificate e letture ampliate. Basta osservare Pompei, Ercolano, Cuma, Pozzuoli dell’idea di bellezza delle Polis (città stato) tra arte e architettura,cultura conoscenza e sapere, immagini pittoriche naturalismo, realismo pittura fotografica a.c.e d.c. La vita prosegue, guerre, espansioni, conquista di nuovi territori come il Sacro romano Impero. Basta ricordare un data 476 d.c. per la caduta del Sacro Impero. Tutto è relativo nulla è assoluto. Il pianeta continua la sua corsa senza tempo. Il tempo è tiranno.

* CRITICO D’ARTE

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