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Grande cuore Barano, punto d’oro con l’Albanova

La squadra bianconera si porta in vantaggio con D'Antonio, poi subisce il pari di Lepre, ma non si disunisce e tiene benissimo il campo.

Barano 1

Albanova 1

Barano: Di Chiara, Cuomo (30′ Castaldi), Marotta, Piccirillo, Capuano, Mangiapia, D’Antonio, Di Spigna (50′ Errichiello), Arcamone (88′ Oratore), Grimaldi (3′ Selva), Vincenzi (86′ Scritturale). A Disp: Arcamone, De Simone, Manieri, Sirabella. All. Gagliotti

Albanova: Martellone, Ciano, Migliarotti, Vaccaro (57′ Gugliemo), Capogrosso, Falco, Lepre, Tufano, Qehajaj (77′ La Ferrara), Scielzo, Peluso (77′ Cecere). A disp: Fiorillo, Cifani, Pepe, Ischero, Barone. Allenatore De Stefano.

Arbitro: Michele Coppola di Castellammare di Stabia; assistenti Mariano Chimenti di Napoli e Pietro Ambrosino di Torre del Greco

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Reti: 6′ D’Antonio (B), 34′ Lepre (A)

Note: Ammonizioni: Mangiapia, Oratore, Arcamone (B) Falco, Peluso (A); angoli: 1-7; spettatori 150 circa.

Non basta un cuore grande così al Barano di Nunzio Gagliotti per battere l’Albanova di De Stefano. La formazione ospite, come tutte le grandi squadre, infatti, è riuscita a strappare un punto ai bianconeri in maniera quasi immeritata. Dopo il vantaggio degli uomini di casa con il 2002 D’Antonio, ancora protagonista in un inizio di stagione da applausi per lui, a firmare il pari era stato proprio Ciccio Lepre, il giocatore che alla vigilia era stato dichiarato il più temuto dalla compagine baranese. Entrambe le reti nel primo tempo, all’interno del quale il Barano, per la verità, avrebbe potuto anche legittimare l’ottimo possesso palla ancora con D’Antonio, sfortunato nel cogliere un legno clamoroso.

Per i bianconeri arriva dunque il secondo pareggio consecutivo, che serve senza dubbio a fare classifica e morale. Quella biancazzurra è senza dubbio una delle più accreditate pretendenti al titolo in Eccellenza, ma la forma e la concentrazione sembrano tutt’altro che da top. Non a caso, al termine dell’incontro, i circa 70 tifosi dell’Albanova presenti hanno chiesto spiegazioni a tecnico e squadra, con De Stefano pronto a prendersi la responsabilità del rendimento poco onorevole della squadra. In effetti, l’inizio del match degli ospiti era stato terribile, con i bianconeri a spadroneggiare in campo. Nella ripresa, dopo la prevedibile strigliata negli spogliatoi, la musica è cambiata, ma di pericoli veri, dalle parti di Di Chiara, a parte una conclusione di Scielzo, nemmeno l’ombra.

La cronaca. Succede tutto nel primo tempo con un Barano che domina i primi 30 minuti ed un Albanova che sta a guardare. Al 6′ i bianconeri passano in vantaggio: lancio perfetto di Grimaldi per Marotta, che serve in area di rigore D’Antonio che a pochi passi non può sbagliare. E’ 1 a 0. Al 17′ ancora D’Antonio protagonista; ma la sfera questa volta impatta il palo e finisce sul fondo. Al 22′ Capuano pare stendere Lepre a palla lontana, con l’arbitro che assegna il calcio di punizione, ma non prende alcun provvedimento disciplinare. Resta qualche dubbio sulla posizione dei due, ma alla fine va più che bene così. Il pareggio arriva al 34′ con Lepre che, sfruttando dei clamorosi errori di tutta la retroguardia difensiva, mette dentro l’ 1 a 1. Davvero un peccato per una rete arrivata dopo una serie incredibile di batti e ribatti. Al 44′ il Barano realizza anche il 2-1, ma il gol di Arcamone viene invalidato per via di un fallo sul portiere avversario.

Nel secondo tempo la musica cambia. L’Albanova prende in mano il pallino del gioco senza però creare pericoli all’estremo difensore del Barano. Al 5′ ci prova da lontano Vaccaro, ma non c’è niente di cui preoccuparsi. Al 10′ Scielzo salta netto Errichiello, tira in porta da posizione molto defilata, ma Di Chiara deve superarsi per respingere il pallone in corner. Al 15′ ci prova ancora Ciccio Lepre di testa dopo un cross dalla sinistra di Peluso. Il destro da fuori di Guglielmo al 38′ è effettivamente potente, ma troppo centrale per sorprendere l’estremo difensore del Barano. Lo stesso Guglielmo, al 42′, ci prova cercando di capitalizzare un pallone vagante al limite dell’area, ma la conclusione non può preoccupare Di Chiara. Alla fine il punteggio dice 1-1.

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