POLITICA

Grazie Procida, Forza Italia indiscusso primo partito dell’isola

Il giorno dopo le elezioni europee, sull’isola di Graziella, i rappresentanti di Forza Italia suonano la carica anche in prospettiva della tornata comunale prevista per la prossima primavera

Sull’isola di Procida la “conta dolorosa” per il rinnovo dei membri del Parlamento europeo (Forza Italia – 1.303 voti 34,13%; Partito Democratico – 946 voti 24,78%; Movimento Cinque stelle – 682 voti 17,86%; Lega Salvini Premier – 312 voti 8,17%; Fratelli d’Italia – 294 voti 7,7%; +Europa – 116 voti 3,04%; La Sinistra – 62 voti 1,62%; Europa verde – 43 voti 1,13%; Partito comunista – 20 voti 0,82%; Partito animalista – 14 voti 0,37%; Partito pirata – 8 voti 0.21%; Popolo della famiglia – 8 voti 0,21%; Popolari per l’Italia – 5 voti 0,13%; CasaPound Italia – 3 voti 0,08%; Forza nuova – 2 voti 0,05%)  con un’affluenza del 44,32%, pari a 3932 votanti su 8872 aventi diritto, chiude una tornata elettorale nella quale, molti protagonisti della vita politica, hanno voluto dare (“contandosi” su liste e singoli candidati) anche un rilievo di carattere strettamente locale in prospettiva della campagna elettorale che culminerà, nella primavera del 2020, con elezione di Sindaco e consiglieri comunali.

In attese di quello che, un tempo, si chiamava l’analisi del voto, nei commenti giunti il “day after”, gli unici che non sembrano nascondere il proprio compiacimento sono i  rappresentanti di Forza Italia a partire dall’ex sindaco e deputato Luigi Muro il quale, ipotizzando un suo prossimo ritorno in campo, in un post pubblicato sul suo profilo FB, senza lesinare frecciatine e “bacchettate”, in modo particolare agli attuali amministratori, scrive: “Straordinario successo elettorale a Procida: Forza Italia primo partito con oltre il 34 % i primi tre eletti tutti nostri candidati. Ciò significa che c’è una intera isola che ci guarda con simpatia, affetto ed attenzione. Oggi ancor più di prima, al riparo anche delle ingiuste accuse del passato quando legavano i nostri ripetuti successi elettorali alle nostre posizioni di potere. Ora, sono 5 anni che il cosiddetto potere è nelle mani di altri e noi abbiamo messo sul piatto delle valutazioni il nostro impegno e la nostra affidabilità appoggiando un partito non in grande stato di salute che certamente ha la necessità di rifondarsi per rappresentare a pieno un’Italia moderata, liberale e progressista che certamente esiste. Quasi tutti i messaggi di oggi mi chiedono se mi candiderò a Sindaco l’anno prossimo: a tutti dico candidarsi per la guida del paese non è una partita di calcio che si risolve in una sfilata sotto l’abitazione dell’avversario (per alcuni il “nemico”) sconfitto. Sarò certamente della partita, indipendentemente dal ruolo che sarò chiamato a ricoprire, solo in presenza di un progetto serio ed arioso per riportare la nostra amata Procida nel ruolo che le spetta. Per ora godiamoci questa forte affermazione e sempre FORZA PROCIDA”.

Particolare soddisfazione viene anche dal commissario Menico Scala che, in una nota, scrive: “All’indomani del risultato elettorale per le europee credo sia giusto ringraziare sentitamente gli uomini e donne, militanti, attivisti e, soprattutto, i tanti giovani che, con passione e spirito di servizio, sono ritornati a parlare, discutere, accendersi per la politica e per una visione dell’Europa ma anche della nostra isola, nel segno dell’affidabilità. Il risultato ottenuto (a dispetto dei gufi, dei fake e dei tifosi a prescindere) ci gratifica di tutti gli sforzi fatti in questi quattro anni di traversata del deserto che, al momento ed ancora per poco, ci vede in minoranza all’interno del Consiglio Comunale. A dispetto di coloro che, senza la leva del “potere”, ci davano fuori dai giochi presenti e futuri, i numeri del consenso ottenuto parlano chiaro e non necessitano di ulteriori commenti. Con maggiore vigore ed impegno, quindi, ci apprestiamo ad affrontare le elezioni comunali del 2020 con la consapevolezza che i cittadini di Procida hanno indicato, senza ombra di dubbio, quale sarà la strada da seguire”.

Per quanto riguarda le preferenze, il più votato dai procidani è stato Silvo Berlusconi con 819, seguito da Barbara Matera 752 e Sergio Sivestris 579 (tutti e tre di Forza Italia), seguono Giuseppe Ferrandino 364 e Franco Roberti 275 (entrambi del Partito Democratico), Giorgia Meloni si attesta a quota 170 mentre Matteo Salvini si ferma a 153.

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