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Grillini, schiaffo alla Di Scala: «Adesso chieda scusa agli ischitani»

L’attesa e scontata proroga di sei mesi per l’emergenza del terremoto che ha sconvolto l’isola d’Ischia il 21 agosto dello scorso anno ha subito innescato la “miccia” politica ed in particolar modo riacceso lo scambio di accuse tra Forza Italia – degnamente rappresentata in questo botta e risposta dalla consigliera regionale Maria Grazia Di Scala – e dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle. I grillini, in particolare, intendono togliersi gli schiaffi da faccia dopo che la professionista ischitana nei giorni scorsi aveva accusato il governo di assoluto disinteresse verso le sorti dei terremotati di casa nostra. Adesso la telenovela si arricchisce, ed era inevitabile, di una nuova puntata con una frecciata indirizzata all’esponente forzista che proprio non ammette repliche.

La mistificazione della realtà palesata con le chiacchiere di esponenti politici che provano puntualmente ad affossare la collaborazione istituzionale con polemiche pretestuose e infondate accuse, crolla miseramente sotto i colpi dei provvedimenti del nostro Governo. Provvedimenti concreti, che fanno seguito alle battaglie dei consiglieri regionali e dei parlamentari della Campania, che fin dai giorni successivi al sisma che ha colpito l’isola di Ischia, hanno sempre manifestato il proprio impegno teso a restituire dignità e normalità alle comunità ischitane. E’ di ieri (giovedì, ndr) il provvedimento del Consiglio dei ministri che proroga di ulteriori sei mesi lo stato di emergenza in conseguenza dell’evento sismico che ha interessato il territorio dei comuni di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno. Appena qualche giorno fa la consigliera regionale ischitana FI Mariagrazia Di Scala, con una caduta di stile, parlò di schiaffi M5S alla popolazione ischitana per un presunto disinteresse per i terremotati isolani materializzato solo nella sua fervida fantasia. I nostri schiaffi, morali quanto sonori, li restituiamo a lei e a tutti quei ‘signori’ del suo partito e ai suoi amici del Pd che hanno tuonato contro l’unica forza politica che con i fatti ha dimostrato e sta dimostrando quanto tiene a cuore il destino dei cittadini”. Parole dure, pesanti, espresse in un comunicato ufficiale dal capogruppo in Consiglio regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e dal senatore M5S Sergio Puglia. “Aspettiamo le scuse pubbliche della Di Scala – proseguono Saiello e Puglia -, del suo concittadino De Siano e del collega di partito Paolo Russo, di cui comprendiamo oggi il grande imbarazzo per le ingiuste e gravi accuse e per la totale mancanza di rispetto nei confronti di chi, in silenzio, si è immediatamente adoperato per recuperare il tempo perduto dal precedente governo delle vergognose intese Pd-Fi. E si scusi il governatore De Luca, per il suo bugiardo intervento nell’aula del Consiglio sulla scarsa attenzione di M5S per le comunità ischitane, salvo essere smentito poche ore più tardi dal provvedimento licenziato dal nostro Governo. Ma più che per le sue menzogne, De Luca si scusi per aver ostruito, con ogni energia e con la protervia del suo partito di maggioranza, un progetto di legge a firma del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle che giace impolverato nei cassetti e che avrebbe dato una mano concreta, fin da subito ai terremotati dell’isola verde. Un governatore il cui impegno per Ischia lo ha speso nelle energie servitegli per le sue passerelle isolane condite da annunci spot a cui non ha mai dato alcun seguito”. E così si consuma l’ennesima puntata della telenovela che, c’è da scommetterci, non sarà certamente l’ultima.

GAETANO FERRANDINO

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