CULTURA & SOCIETA'GALLERIA

I diritti dei bambini alla scuola media Scotti

Una performance rap e un incontro con l’avvocato dei minori, la dot.ssa Mollo, per discuterne insieme

Ricorre a novembre id quest’anno il trentennale della Convenzione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, e la scuola media Scotti, sempre impegnata e in prima linea sui temi sociali, ha organizzato il 29 ottobre una performance rap ed un incontro con l’avvocato dei minori dott.ssa Rossella Mollo. L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività promosse e proposte dalla funzione strumentale prof. Domenico Castagna. La D.S. Prof. Lucia Monti ha espresso la necessità di non rimanere “isolati” e di essere sempre all’avanguardia ed attenti alle tematiche sociali in opposizione a tutte le forme di sopruso, violenza e bullismo. Perché la finalità ultima di ogni percorso educativo è la formazione dell’uomo e del cittadino, secondo i dettami della Costituzione. La performance organizzata nell’ambito del Potenziamento di arte curato dalla prof. Elvira Tortoriello, validamente supportata dalla prof. Sandra Trosa, è stata molto coinvolgente, ed il ritmo rap ha travolto anche gli spettatori e la stessa D.S. I docenti hanno lavorato molto bene sulla multiculturalità della scuola, dando voce ai tanti alunni stranieri che hanno espresso nella loro lingua madre il “Diritto a Vivere Felice”. La prof. Tortoriello nella presentazione dello spettacolo ha ricordato che la performance ha voluto essere il coronamento finale di un mese molto attivo dedicato ai diritti, al rispetto dell’ambiente, alla lotta contro il bullismo. Ischia, tra l’altro, è stata la prima tappa della staffetta Unicef che si concluderà il 20 novembre con una grande festa a villa Bruno a S. Giorgio a Cremano a cui parteciperà la scuola Scotti con una delegazione. Dopo la performance, l’incontro nell’Aula Magna con l’avvocato Rossella Mollo, è stato molto istruttivo per gli alunni di terza, in quanto la dottoressa con professionalità e coinvolgimento ha accompagnato i ragazzi nell’intricato mondo del diritto dei minori raccontando casi reali ed evidenziando che la Convenzione nasce per tutelare l’infanzia abbandonata, sfruttata, malnutrita, malata, ecc. pertanto i ragazzi “ più fortunati” devono fare tesoro di questi diritti ma conoscere e applicare nel quotidiano anche i doveri e le regole che sono alla base di una convivenza serena e di una società civile. E’ molto interessante e rilevante questa apertura della scuola verso il mondo esterno in maniera sinergica con le istituzioni, i professionisti, le realtà locali e nazionali. La strada intrapresa è la migliore per formare futuri cittadini attivi e consapevoli.

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