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I numeri dell’Ingv, negli ultimi 20 anni, mai tanti terremoti a Ischia come nel 2018

ISCHIA – Nel corso del 2018 sono stati registrati 35 eventi sismici sull’isola d’Ischia. Cinque soltanto nel mese di dicembre. L’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha definito “interessante”, inoltre un fenomeno registrato a Barano, presso la stazione BRN, quella di Barano. La centralina di rilevazione che misura l’inclinazione del suolo a nord del comune collinare. Secondo i dati raccolti, nel 2018, nota l’INGV, tale inclinazione è triplicata rispetto a quella misurata l’anno precedente.

L’interpretazione del fenomeno è al vaglio degli esperti. Ma secondo i primi pareri si tratta di un lieve anomalia che non dovrebbe suscitare alcun timore, siamo nell’alveo dei normali fenomeni che caratterizzano un’isola così fortemente caratterizzata da movimenti sismici.

“E’ interessante notare – si legge nel bollettino dell’importante istituto – come nel dicembre di quest’anno la variazione tiltmetrica registrata alla stazione BRN sia triplicata, seppur mantenendo quasi inalterato l’azimuth, in confronto a quelle relativa a dicembre 2017 mentre i tilt nella stazione di ISC e For rimangono al contrario confrontabili tra di loro anche se quest’ultima subisce una piccola contrazione in ampiezza nel 2018’. Nonostante la sismicità rimanga a livelli molto bassi, secondo il grafico relativo ai terremoti che si sono susseguiti sull’isola a partite dal 1999 è evidente l’aumento degli eventi sismici degli ultimi due anni. Nel 2017 sono decuplicati rispetto l’anno precedente e aumentati di oltre dieci unità nel corso dell’anno appena trascorso.

A seguito del terremoto occorso a Ischia il 21 agosto 2017, sono state intraprese una serie d attività per lo studio degli effetti del sisma e il potenziamento del sistema di monitoraggio. Rete Sismica Mobile. L’intervento è stato effettuato nell’ambito delle attività del Gruppo Operativo SISMIKO dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Durante il mese di dicembre 2018 sono continuate le attività di controllo e gestione delle stazioni della Rete Mobile installate sull’isola d’Ischia.

La nostra isola viene costantemente monitorata anche dal punto di vista termico, grazie alle telecamere termiche mobili disposte in luoghi nevralgici del territorio isolano.

 

 

Questo  monitoraggio “ha come principale obiettivo l’individuazione di eventuale variazioni nel tempo delle temperature al suolo e/o delle aree a maggiore temperatura e quindi eventuali modificazioni nella distribuzione areale del campo fumarolico. I rilievi sono eseguiti mensilmente essenzialmente di notte e comunque in condizioni di non irraggiamento solare, utilizzando una termo camera portatile”.

 

I  rilievi termici a Ischia sono effettuati in otto punti stazione ubicati in diversi contesti strutturali. Dal marzo 2018 è stato aggiunto un ulteriore punto di misura in località Fondo d’Oglio di una fumarola precedentemente coperta da fitta vegetazione bruciata dopo incendio.

 

Fino alla scorsa estate sono state installate e risultano operative sei stazioni sismiche digitali e ovviamente sono stati effettuati numerosi interventi per la manutenzione degli apparati e lo scarico dei dati per le stazioni in acquisizione locale.

Antonello De Rosa

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