CRONACAPRIMO PIANO

I sindaci in coro: «adesso basta»

I primi cittadini isolani inviano una dura nota di protesta al direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord Mario Iervolino, a Vincenzo De Luca ed al Prefetto di Bari. Sottolineata la gravità dell’incidente di lunedì ma anche tutte le criticità della sanità locale non più sostenibili da una comunità di oltre 60.000 abitanti che si moltiplica durante la stagione turistica

Il giorno dopo il crollo del controsoffitto dell’ospedale Rizzoli è quello in cui la politica isolana rompe il silenzio e va decisamente all’attacco delle istituzioni che si trovano al di là del mare. I sindaci Enzo Ferrandino, Giosi Ferrandino, Giacomo Pascale, Stani Verde, Irene Iacono e Dionigi Gaudioso hanno infatti trasmesso una lettera a direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord Mario Iervolino, al governatore Vincenzo De Luca, al direttore generale per la Tutela della Salute ed il coordinamento del SSR Antonio Postiglione ed al prefetto di Napoli Michele Di Bari avente ad oggetto “Crollo del controsoffitto della hall ospedaliera del 17 giugno 2024. Gravi criticità ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno nell’isola d’Ischia. Richiesta urgente incontro con i sindaci rappresentanti delle comunità locali. Nella nota gli amministratori locali esordiscono così: “In relazione all’oggetto, si fa seguito a precorsa corrispondenza ed alle annose problematiche del Presidio Ospedaliero Anna Rizzoli, per segnalare, da ultimo, le gravi conseguenze del crollo della controsoffittatura nella hall del presidio ospedaliero Rizzoli diuturnamente frequentata da pazienti, personale medico, paramedico, familiari di pazienti, ospiti stranieri, crollo che solo fortunosamente ha evitato vittime fra degenti e personale, ma che avrebbe potuto causarle per l’ entità del danno alla struttura. L’Asl Na 2 Nord ha comunicato che l’incidente ha determinato la necessità di prestare le cure ad un utente che ha riportato lievi ferite e ad una giovane donna in stato di gravidanza per lo spavento provato e che per motivi precauzionali tre stanze del reparto di Chirurgia sono state temporaneamente sgomberate e i pazienti trasferiti in altri reparti. L’accesso all’Ospedale dall’ingresso principale è sospeso per motivi di sicurezza”.

Dopo questo primo quadro della situazione, la missiva prosegue: “Il Sindaco del Comune di Lacco Ameno con propria ordinanza n. 14 del 18.06.2024 ha tra l’altro ordinato la temporanea inibizione all’uso del locale CUP e della stanza sovrastante adibita a degenza del reparto chirurgia ortopedia come da prot. 37815 del 17.06.204 del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. E’ appena il caso di evidenziare che per un’isola di oltre sessantamila abitanti residenti e di centinaia di migliaia di turisti che la affollano per sei mesi all’anno, la cronica carenza di personale, la limitazione del punto prelievi ad uno soltanto e la collocazione di collaboratori professionali sanitari in sostituzione di assenti per trasferimento, malattia, o impedimento, in uno alla sospensione dei lavori di ampliamento che risale oramai al 2023, pongono ormai l’Ospedale Anna Rizzoli in una situazione di permanente emergenza. A ciò si aggiunga che l’utilizzo di container dove sono ubicati gli spogliatoi del personale del 118, degli autisti, e diversi depositi, che doveva rappresentare una soluzione emergenziale, si è prolungata nel tempo con gravi disagi per gli operatori. L’assenza di spazi si ripercuote sulla mancanza di sale d’attesa per i reparti di radiologia e laboratorio e sul conseguente ingombro di corridoi con persone in piedi in attesa e suppellettili provvisoriamente collocate. Anche i reparti di Ortopedia e Cardiologia presentano alcune criticità legate alla carenza di personale con conseguente necessità di trasferire sovente pazienti in strutture della terra ferma”.

Poi Enzo Ferrandino, Giosi Ferrandino, Pascale, Verde, Iacono e Gaudioso rincarano la dose e concludono: Quali rappresentanti delle comunità locali i Sindaci esprimono la più viva preoccupazione per la situazione dei servizi sanitari come si va configurando in piena stagione turistica 2024 in un’isola che ha visto progressivamente ridursi i presidi di Pronto Soccorso e gli organici dell’Ospedale Anna Rizzoli, espressamente richiedendo alle autorità in indirizzo di valutare la possibilità di convocare con ogni cortese urgenza apposita riunione con tutti i Sindaci dell’isola di Ischia per discutere le criticità evidenziate. Confidando nel consueto fattivo interessamento delle SS.LL. l’occasione è gradita per porgere le più vive cordialità”.

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