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I tagli di De Luca colpiscono anche l’isola di Ischia 

Ischia, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Forio e Procida da 70mila euro avranno 45.500euro per le manifestazioni inserite nel programma operativo complementare 

Inizialmente erano 70mila euro, ma poi sono diventati 45.500. La ‘magia’ è stata effettuata dalla Regione Campania che ha provveduto alla rimodulazione delle risorse del Programma operativo complementare (Poc), destinate alle politiche per il turismo e la cultura.

Il taglio è stato effettuato dalla Regione Campania con un decreto dirigenziale pubblicato sul bollettino ufficiale lunedì: per estendere i contributi a circa 80 comuni, esclusi appena pochi giorni prima dalla divisione dei fondi, sono stati tagliati del 35% circa gli importi previsti originariamente. Dai 70 mila euro iniziali, adesso il contributo è di 45.500. Dalla gioia all’amarezza. Ischia, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Forio e Procida avevano fatto il pieno aggiudicandosi il massimo possibile, cioè 70mila euro ciascuno. Il progetto presentato dal Comune di Ischia era quello relativo alla “Festa a mare agli scogli di Sant’Anna”; Serrara Fontana il progetto, “Dal Monte Epomeo al borgo marinaro di Sant’Angelo”; Lacco Ameno “Incontri nel verde…inseguendo le tracce del passato”, Forio “Note di Natale sotto l’albero ed. 2019/2020” e Procida “La sagra del mare di Procida: itinerari tematici di arte, letteratura, architettura. Natura e tradizione in un romanzo scritto dal Mare”. Tutti i progetti rientrano nel POC 2014-2020 Regione Campania, linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”, per un unitario programma regionale di interventi da realizzarsi sul territorio regionale nel periodo “giugno 2019 – giugno 2020”. 

Da Ischia arriva la delusione del sindaco Enzo Ferrandino. La scorsa settimana alla notizia del riconoscimento di 70mila euro il primo cittadino si era detto entusiasta. “L’ammissione a questo finanziamento ci consente di iniziare a pensare già all’88 edizione di questa festa, la più importante dell’estate isolana. Grazie alla Regione Campania e a quanti hanno lavorato all’idea progettuale risultata tra le proposte vincenti”. Oggi, però, arriva la delusione. “Siamo dispiaciuti”, ammette Ferrandino. “Una manifestazione come “la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna” merita molto di più rispetto ai 45.500euro attribuiti. E non è solo un dato economico”. Secondo il primo cittadino di Ischia “La nostra manifestazione ha compiuto 87 anni. Ha una storia alle spalle e non credo possa essere equiparata a manifestazioni che semmai sono alla prima edizione”.

La ripartizione dei fondi, infatti, è avvenuta in modo uguale tra tutte le manifestazioni non tenendo conto “la storicità, la peculiarità e l’impatto delle manifestazioni”. Ed infatti la Regione Campania ha rimodulato le azioni 2 e 3 del POC, il totale delle risorse stanziate per il Piano Operativo Complementare resta di 16milioni di euro ma per consentire agli eventi rimasti fuori di rientrare nel programma di iniziative promozionali sul territorio regionale sono stati applicati dei tagli agli eventi già finanziati e le risorse sono state spalmate su una più ampia selezione. Per cui: ai grandi eventi di rilevanza nazionale ed internazionale sono stati decurtati 50 dei 150mila euro inizialmente previsti, a chi ha avuto 75 mila euro, tolte 25 mila euro. In pratica a questi Comuni arriverà un finanziamento di 45.500euro. Questa rimodulazione ha permesso alla graduatoria di scorrere e a molti progetti esclusi di entrare a far parte del Poc Turismo per una cifra di poco inferiore a 50mila euro. 

Enzo Ferrandino è deluso sia per la modalità attraverso la quale sono stati attribuiti i fondi sia per l’importo. Effettivamente meno di 50mila euro per una festa come quella di Sant’Anna rappresentano una cifra quasi irrisoria. “Cercheremo di manifestare il nostro dissenso a Palazzo Santa Lucia presso gli uffici del presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca”, chiarisce il sindaco. “Ci vorrebbe meritocrazia anche nell’attribuzione dei fondi. Non credo sia giusto concedere a tutti la stessa somma non valutando l’impatto e la valenza della manifestazione finanziata”. 

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