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“Il carcere di Procida: memoria e sofferenza”

PROCIDA – Metti il caso che un fotografo trentino, Luigi Lauro, di ascendenza ischitana, si incontri sul carcere di Procida con Giacomo Retaggio, scrittore e medico di quella casa penale per venticinque anni, e, pur non conoscendosi, comincino a parlare. Il Lauro, persona mite e gentile, con voce sommessa confessa che il carcere di Procida per lui è stato sempre un mistero; e ricorda che da piccolo, quando la nave che lo portava ad Ischia attraccava a Procida e vedeva scendere i detenuti in catene, rimaneva sconvolto e si poneva tanti interrogativi; ed aveva un desiderio enorme di visitare quel luogo di sofferenza. Il medico, da parte sua, gli confessa che a lui lo spettacolo non produceva nessun effetto perché, come tutti i Procidani si era abituato a quella visione. Il fotografo, guidato dal medico, scatta numerose foto; non gli sembra vero di potersi aggirare per quei luoghi.  E è un coacervo di sensazioni, di emozioni, di situazioni remote che rivivono. Passano delle ore, ma i due non se ne accorgono. Da quelle foto nasce una Mostra, inaugurata nell’estate del 2013 nella Chiesa di Santa Margherita e curata dal sociologo Luca Chistè. In seguito tra Lauro e Retaggio scatta la proposta: perché non prepariamo un libro? Il medico scriverà il testo ed il fotografo darà le foto della Mostra.

A questo punto i due hanno la fortuna di incontrare Gianni Fiore, editore della Fioranna edizioni, che subito con passione risponde all’appello dei due, essendo grande cultore dell’Arte e di Procida.

La Fioranna ha una nuova responsabile editoriale, Marina Lebro, che si innamora del progetto e ne segue i progressi, scrivendone come antropologa la postfazione.  

E è così che è nato questo libro “Il carcere di Procida: memoria e sofferenza” edito da Fioranna.

Il volume si presenta come un riuscito connubio tra l’Arte fotografica di Luigi Lauro e la grande abilità narrativa di Giacomo Retaggio, la prefazione è di Luca Chistè.

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La presentazione, con il patrocinio morale del Comune di Procida, avverrà domenica 11 dicembre, alle ore 17 e 30, presso la chiesa di S. Margherita nuova a Terra Murata. All’evento, moderato dal giornalista Guglielmo Taliercio interverranno: il Sindaco Dino Ambrosino, l’assessore con delega all’ex struttura Carceraria Antonio Carannante, l’assessore alla Cultura Nico Granito, il Direttore artistico dell’Ischia Film Festival Michelangelo Messina, che per l’occasione presenterà un interessante documentario sulla struttura carceraria e Palazzo d’Avalos, Nella Anastasio, che leggerà alcuni brani tratti dal libro, gli autori di testi e foto Giacomo Retaggio, Luigi Lauro, Luca Chistè, Marina Lebro.

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