CRONACAPRIMO PIANO

IL CASO «Io, disabile, abbandonato sulla nave dall’equipaggio»

La testimonianza di L.C,. affetto da sclerosi multipla, che lamenta di aver dovuto salire due rampe di scale con immani difficoltà. La Medmar: «Faremo le opportune verifiche, ma allo stato non ci risulta nulla»

Una vicenda, quella verificatasi ieri mattina, sulla quale occorrerà fare chiarezza. La stessa che garantisce anche la società di navigazione coinvolta nell’episodio che stiamo per raccontarvi e che pure però precisa di aver bisogno di fare gli opportuni approfondimenti.

Tutto nasce dalla segnalazione di un cittadino, L.C., che lamenta di essere stato trattato in maniera poco ortodossa su un traghetto della Medmar. Questo in sintesi il suo racconto reso in tempo reale nella mattinata di ieri, quando i fatti stavano accadendo in tempo reale: “Sono disabile con invalidità certificata al 100% ( ho la sclerosi multipla), mi trovo sul traghetto Medmar che da Ischia porta a Pozzuoli partito alle 11,10. Avevo acquistato il biglietto (Medmar non applica sconti per i disabili) per fruire del servizio ascensore. Mi è stato riferito che l ‘ascensore era in manutenzione. Nessun membro dell’equipaggio mi ha supportato. Sono stato costretto a salire due rampe di scale ripide con immani difficoltà e a serio rischio della mia oca salute fisica e psicologica”.

Accuse gravi, gravissime e non a caso nel pomeriggio di ieri abbiamo contattato anche la Medmar. Salvi Monti ci ha detto che è stata immediatamente aperta un’indagine interna ma nel contempo si è detto stupito per la testimonianza del turista perché “il nostro equipaggio è sempre a disposizione dell’utenza, in particolare dei diversamente abili”. Monti ha poi aggiunto che i marittimi a bordo del traghetto non hanno confermato o smentito l’episodio o magari cambiato la dinamica e la versione dello stesso, ma di non esserne proprio al correne. “Questo non significa che noi mettiamo in dubbio quanto asserito dal nostro passeggero – conclude Monti – ed è per questo che gli accertamenti del caso proseguiranno per risalire alla verità”

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