IL CASO Occupazione di immobile, sentenza storica a Capri

Sentenza storica del Tribunale di Napoli (X Sezione Civile): accolta integralmente la domanda di un cittadino caprese, difeso dall’avvocato Lorenzo Bruno Molinaro, contro una richiesta del Comune di Capri di oltre 5.000 euro mensili per l’occupazione di un immobile abusivo acquisito al patrimonio comunale. Il Comune aveva inviato una diffida a versare 5.396 euro al mese dal 2019, basandosi sul valore locativo stimato secondo i parametri OMI. Tuttavia, il Tribunale ha ritenuto la pretesa infondata, stabilendo che per ottenere un risarcimento per occupazione senza titolo, l’ente proprietario deve dimostrare un’effettiva possibilità di utilizzo economico dell’immobile.
Nel caso in questione, l’immobile era abusivo e destinato per legge alla demolizione, non all’uso economico o pubblico, come previsto dal D.P.R. n. 380/2001. Mancando una delibera comunale che ne prevedesse un diverso uso, non sussisteva alcun diritto risarcitorio. La giudice Anna Maria Pezzullo ha definito la richiesta del Comune una “diffida impropria” e ha condannato l’ente al pagamento di oltre 8.000 euro di spese legali. La sentenza potrebbe costituire un importante precedente per altri contenziosi in Italia riguardanti immobili abusivi acquisiti ma non utilizzabili.




