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Il circo degli animali “non sadda fa”

di Isabella Puca

 

ISCHIA – «Sono Luigi Mennella e solitamente compaio on line per qualcosa legata agli Strani Tipici o a qualcosa di umoristico, questa volta però è per un appello serio. Si tratta del circo che sta mettendo e le tende qui a Ischia e farà spettacolo dall’8 al 25 aprile. Io dico no al circo con gli animali, non posso cambiare il mondo, ma il mio territorio me lo difendo». Inizia così l’appello affidato al web dall’attore Luigi Mennella che, in pochissimo tempo, ha raccolto numerose adesioni di ischitani contrari alla presenza del circo con animali qui sull’isola. Lo avevamo notato, in questi giorni, un insolito volantinaggio comparso in zona semafori per pubblicizzare il circo che tra qualche giorno aprirà il suo tendone a grandi e piccini. Cambiato il periodo, di solito arrivava nelle vacanze di Natale, non è cambiata però l’opinione degli ischitani a riguardo; i più, infatti, non vogliono qui sull’isola spettacoli circensi che prevedano numeri con poveri animali costretti alle gabbie.  «Purtroppo – ha continuato Luigi nel suo appello – molte persone associano il circo agli animali quando invece non è per niente vero. Il circo presenta spettacoli bellissimi fatti dalle persone, gli animali non scelgono di fare spettacolo perché se deve soffrire, anche semplicemente restando in gabbia, e non è poco, questo circo non s’addà fa. Io difendo il mio territorio in quanto cittadino isolano». Il video di Luigi è diventato in poco tempo virale; in tantissimi lo hanno condiviso sottolineando che, anche per loro, il circo con gli animali, almeno qui a Ischia, “non s’adda fa”. L’ultima volta del circo a Ischia, era il dicembre del 2014, aveva attirato su di sé numerose polemiche. Dagli animalisti isolani arrivò un messaggio molto forte all’amministrazione comunale di Ischia e al sindaco Giosi Ferrandino. Attraverso una petizione promossa dalla sezione ischitana dell’ENPA, si chiese al primo cittadino di vietare gli spettacoli circensi con utilizzo degli animali, seguendo l’esempio di altre città italiane. Gli animalisti chiesero inoltre al sindaco di sollecitare tutti i controlli delle autorità veterinarie competenti al fine di verificare la presenza di tutte le dovute autorizzazioni, ma a quanto pare il tutto passò completamente inosservato. Il circo è di nuovo qui sull’isola. L’invito da parte di Luigi e tanti altri è quello di boicottare il circo, qualche altro però consiglia, ancora una volta, di spingere l’amministrazione a creare un’ordinanza ad hoc che inviti il circo a delle restrizioni che, basate sul regolamento CITES del 2006, oltre a indicare dei requisiti minimi per le detenzione degli animali (misure dei recinti, ecc.), indica anche di evitare del tutto la detenzione delle seguenti specie: Primati, Delfini, Lupi, Orsi, Grandi Felini, Foche, Elefanti, Rinoceronti, Ippopotami, Giraffe, Rapaci. Il caso più vicino all’isola è San Giorgio a Cremano che ha deciso, con tanto di ordinanza, di vietare ogni forma di utilizzo degli animali selvatici per scopi circensi o di spettacolo. E chissà se anche a Ischia si riuscirà ad avere presto un circo sì, ma senza animali!

 

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