Statistiche
LE OPINIONI

IL COMMENTO Appello ai miei concittadini

Quando nel 1947, anno in cui frequentavo la quarta elementare, l’insegnante Giovanni Conte ci disse che Ibsen, il grande commediografo norvegese, parlando di Casamicciola, aveva detto “in tanta bellezza mi sento felice” io Enzo Mazzella, Enzo Sasso e tanti tra ragazzi e ragazze della classe, non capimmo completamente quale fosse il senso e il reale significato di quella frase. Dipendeva dal fatto che vivevamo già felici nel paradiso e la frase non poteva esserci chiara nella sua interezza e completezza. Però ci rimase fortemente impressa al punto tale che in molti la ricordammo per sempre. E, facendone evidentemente tesoro, agimmo di conseguenza.

Purtroppo la miseria di quelli anni portò molti cittadini a prendere vie accelerate, a cercare facili scorciatoie per migliorare il proprio tenore e la propria qualità di vita. Uscire dai disagi di case piccole, riuscire a mettere a tavola anche il secondo piatto era arduo e faticoso, inizialmente addirittura impensabile. La volontà di guadagnare il benessere portò gli ischitani a iniziare una folle corsa verso gli agi. Il risultato? Facile a dirsi: distruggemmo in parte la bellezza della nostra isola con uno sviluppo disorganico, atteggiamento e scelta scellerata e inopinata di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze.

La mancanza di uno Stato che non seppe educarci al bello ed al raziocinio con la scuola e la giustizia ha portato noi cittadini nel 2021 a dovere affrontare difficoltà enormi. Il degrado amministrativo attuale è il trascinamento di una situazione che viene da lontano. Solo se noi cittadini abbandonando l’egoismo personale e diventando cittadini attivi potremmo dare un futuro all’isola ed ai nostri nipoti. Porgete lo sguardo ed il pensiero su quello che vi circonda. Traffico,inquinamento,territorio in pericolo, società confusa, arrivismo personale e mancanza di impegno collettivo sono solo la punta dell’icerberg. In tanti ci siamo resi conto che né le amministrazioni locali, né gli imprenditori, né la politica hanno la capacità di risolvere i nostri problemi. Non ci restate che voi cittadini. E allora rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare, non esiste altra soluzione. Né via d’uscita.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
1 Comment
Più vecchio
Più recente Più Votato
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Pasquale Iovine

La ritengo già da molto tempo una delle poche persone che tiene a cuore le sorti della nostra isola, dei nostri figli e dei nostri nipoti.
Dietro questi politici e questi amministratori c’è il nulla.Non provano nemmeno vergogna a farsi vedere in strada.Solo arrivisti che puntano al proprio tornaconto.Se avessero ascoltato una minima parte di ciò che Lei scrive.. avrebbero dimostrato di amare questa Terra.
La colpa di tutto ciò è solo nostra e di nessun altro.Un popolo che non s indigna più davanti a nulla.I nostri figli ci giudicheranno.

Controllare Anche
Close
Back to top button
1
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x