LE OPINIONI

IL COMMENTO Aspettando un lungo inverno a lume di candela

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Stiamo attraversando anni bui, e non ne riusciamo a venirne fuori, sembra un tunnel infinito che sta attanagliando la nostra esistenza. Prima il covid, che ci ha costretto a un lungo periodo di pausa forzata, ed economicamente le cose non andavano male, ma si sono abbassate le saracinesche per tutti, tranne per farmacia e beni di prima necessità. Aiuti poco o niente ed ha pesato tanto su tutti, indistintamente. Adesso che possiamo tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda il virus, considerato ormai come un’influenza qualsiasi, facciamo i conti con i rincari energetici aggravati da una guerra che in fondo non è la nostra. E invece di invocare la pace e la via diplomatica, c’è chi alle nostre spalle manda aiuti per distruggere e non per costruire. Le conseguenze si vedono, si sentono sulla nostra pelle, e purtroppo non è ancora nulla. Proprio ora che con tanta fatica siamo riusciti a rivedere la nostra isola piena di turisti e con molta soddisfazione, stiamo conquistando quella fetta di turisti, come gli americani, inglesi ed anche asiatici che fino a qualche anno fa erano un’esclusiva della Costiera e di Capri, incombe su di noi il rischio concreto di abbassare nuovamente le saracinesche, questa volta perché non si possono più contenere i costi energetici, arrivati alle stelle.

Ho già avuto conferma che diversi ristoranti chiuderanno i battenti a metà ottobre e riapriranno in primavera, altri stanno aspettando la bolletta per poter decidere se chiudere o meno, altri ancora apriranno solo nel fine settimana e a questo punto, che inverno sarà il nostro? Sicuramente lungo e buio! Il problema è generale, le utenze sono aumentate per tutti, per non parlare di quanto sia diventato pesante il carrello della spesa. I prezzi sono aumentati a dismisura, anche senza motivo, siamo arrivati al punto che è più economico friggere con l’olio d’oliva che con quello di semi. Tutto costa di più, dobbiamo rivedere il nostro modo di spendere i soldi e per risparmiare sicuramente faremo delle rinunce per poter arrivare a fine mese. Verranno ridimensionate sicuramente le uscite serali, i ristoranti, chi a torto e chi a ragione, sono diventati un lusso per tanti e allora ne faremo a meno, almeno fino a quando ci speculeranno sopra, mi è capitato di pagare una pizza con vino e dolce, quasi cinquanta euro a persona, quando a questo prezzo prima, cenavo a base di pesce fresco. Mi è sembrato un po’ eccessivo, aumenti a parte, penso che a questo punto rivaluteremo anche il nostro modo di uscire e socializzare, preferendo un caffè, un te, oppure un aperitivo. Molti ristoranti chiuderanno e molti apriranno solo nel fine settimana, una tristezza infinita soprattutto per i nostri giovani, che non hanno nemmeno tanta scelta per il by night, con la chiusura del Valentino.

Cosa faremo? Intanto c’è chi aspetta la prossima bolletta per poter decidere, e c’è invece chi tira avanti fino a che ha il prezzo bloccato. Sicuramente ci aspettano tempi bui, speculazioni a parte, speriamo almeno che si calmeranno i venti di guerra, solo così potremo evitare il peggio, entrare nel vortice di una guerra che non risparmierà nessuno, stiamo scherzando un po’ troppo con il fuoco.

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