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LE OPINIONI

IL COMMENTO Clima e plastic free: ok, la rotta è giusta

DI MARIA TERESA IMPARATO

Il 15 Marzo un milione di studentesse e di studenti sono scesi nelle piazze italiane collegandosi alle manifestazioni di tutto il mondo, nella giornata dello Sciopero Mondiale per il clima. Un evento straordinario che ha coinvolto giovanissimi protagonisti che rivendicano “giustizia climatica”. Una generazione intera che dalla Svezia all’Inghilterra, passando per il Belgio, la Francia e l’Italia ha scelto di manifestare per chiedere attenzione e politiche concrete per contrastare i cambiamenti climatici. Anche in Campania si sono moltiplicate le manifestazioni, gli eventi e gli incontri organizzati dagli studenti. Una giornata importante che ha segnato la necessità di avere alcune risposte, a partire dai territori, di politiche ambientali concrete tra le priorità dell’agenda politica. Sicuramente le ordinanze Plastic Free che proprio in quei giorni sono state varate dalle isole campane a partire dai comuni Ischitani, Procida e poi Capri segnano un dato importante e la strada giusta per mettere in campo politiche ambientali per la sostenibilità del nostro mare a partire dalle isole minori. Un impegno, quello di adottare misure per mettere a bando il mono uso, che abbiamo chiesto come associazione ai sindaci delle isole campane, subito dopo che la scorsa estate l’ordinanza Plastic free era partita delle isole Tremiti. Un gesto concreto per combattere il marine litter che oggi è un fenomeno diffuso nei nostri mari. Le ordinanze che ormai si sono moltiplicate in Campania, dai Parchi Nazionali del Cilento e del Vesuvio fino al lungomare di Napoli, sono uno strumento importante e necessario per accompagnare i nostri territori alla data importante del 2021 quando grazie alla direttiva europea sulla plastica monouso tutti gli Stati dovranno definitivamente mettere al bando posate, piatti, bastoncini cotonati, cannucce, mescolatori per bevande e aste dei palloncini – sia esteso anche ai prodotti di plastica oxodegradabile ed ai contenitori per cibo da asporto in polistirene espanso.  

Il nostro paese già può vantare una indiscussa leadership normativa, essendo stato il primo a mettere al bando gli shopper di plastica, i cotton fioc e le microplastiche nei cosmetici, misure riprese nella proposta di direttiva europea. Oggi la risposta territoriale assume valore in questo periodo di transizione, il tempo importante per innescare processi virtuosi per un vero cambiamento culturale e sostenibile. Un percorso che può avere grandi risultati se si lega alla forza comunicativa delle ordinanze un’azione di controllo e soprattutto una “grande opera di sensibilizzazione” sulla prevenzione alla produzione di rifiuti, sulla raccolta differenziata di qualità, a partire dalle scuole, alle parrocchie fino ai settori produttivi. Un’azione che può diventare utile per ripensare alla strategia di gestione dei rifiuti sulle isole. Un ’autentica priorità perché oggi i numeri della raccolta differenziata possono e devono crescere se si adottano modelli di gestione capaci di creare vantaggi economici e ambientali per le isole campane. Insomma, risulta necessario l’elaborazione di un piano per il clima e la sostenibilità ambientale delle isole campane, partecipato e condiviso, con l’obiettivo di approfondire e individuare le soluzioni per arrivare a un modello energetico incentrato sulle fonti rinnovabili e che permetta di affrontare le sfide per una corretta gestione circolare del ciclo dell’acqua e dei rifiuti. “Pianificare la sostenibilità” dal disegno del territorio, per assicurare la messa in sicurezza di ecosistemi fragili con la prevenzione e la manutenzione necessaria arginando ulteriore consumo di suolo, alla transizione ecologica dei servizi (energia, depurazione,mobilità,ecc) non solo è fondamentale, ma oggi diventa elemento importante per lo sviluppo delle isole minori che devono andare oltre la funzione di isole turistiche o “residenze stagionali”, ma essere luoghi sicuri e con un’eccellente  qualità della vita per gli stessi isolani, perché le isole sono il laboratorio ideale per affrontare, e vincere, le sfide ambientali più urgenti e importanti che il Mondo ha di fronte.

* PRESIDENTE LEGAMBIENTE CAMPANIA  

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