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LE OPINIONI

IL COMMENTO Europei e americani per combattere il “cafonal” agostano

DI MARCO BOTTIGLIERI

Un ferragosto da record per l’isola d’Ischia, letteralmente presa d’assalto dai turisti. Con numeri superiori a quelli del 2019, l’anno pre-pandemia, con grande soddisfazione da parte degli operatori economici. Un numero impressionante di arrivi, dal venerdì al lunedì sono sbarcati sull’isola 47 mila passeggeri, con un incremento di circa il 10% rispetto agli arrivi del 2019. Il turismo di prossimità ha chiaramente contribuito in larga parte a rendere l’isola sold-out, ma si sono registrate significative presenze di turisti americani, un target in netta crescita,  e anche tanti nord europei. Questo numero considerevole di  presenze ci fa ben sperare e alimenta la consapevolezza  che finalmente si possa fare a meno di un turismo low-cost e cafonal, e ambire ad attirare un  pubblico internazionale. Un dato di crescita che ci auspichiamo possa essere confermato anche per settembre e ottobre, ma per il futuro l’auspicio è quello di innalzare la qualità dei servizi e rafforzare la sicurezza del territorio. Sono le sei amministrazioni che devono lavorare insieme per dare all’isola un unico indirizzo e regole precise con controlli certi. Possibilmente con ordinanze emanate prima che cominci la stagione turistica. La prevenzione diventa un deterrente fondamentale per far percepire ai turisti indesiderati, purtroppo quest’anno cresciuti in maniera esponenziale, che non avranno vita facile, se non si atterranno alle disposizioni e alle regole della civile convivenza.

Ma è importante anche sviluppare un marketing territoriale all’altezza della fama, delle bellezze e delle tante eccellenze che la nostra isola offre. La prima cosa da fare in una strategia di questo tipo è quella di enfatizzare tutti gli aspetti vincenti e positivi del luogo che si vuol promuovere. Per questo è fondamentale che il luogo in questione disponga di servizi di una buona qualità e una programmazione turistica che possa attirare una clientela culturalmente elevata , attenta e rispettosa del territorio. Ma senza il coinvolgimento di tutti i protagonisti del comparto turistico e le infrastrutture ricettive questo non può essere realizzato . Questo è un punto piuttosto importante, dal momento che i turisti sono i migliori ambasciatori possibili di una determinata località, e le loro recensioni e blog  sono vettori potentissimi per comunicare e promuovere al meglio una destinazione. Per questo motivo, la comunicazione e il marketing devono avere una logica che abbia come obiettivo quello di ispirare, coinvolgere, far sognare.

* CONFESERCENTI ASSOTURISMO

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Il marketing ha molti limiti…
Ai fini di incentivare il turismo di qualità occorre combattere la maleducazione: il caos del turismo dei pendolari del weekend, rumore di musica ovunque dai bar alle pizzerie e persino in spiaggia, traffico indiscriminato per bus insufficienti al carico dell’utenza, parcheggio selvaggio, vendita ambulanti abusivi ecc.
Un tema mai affrontato è quello dell’assenza di collegamenti via mare interni all’isola tra i 4 comuni maggiori.

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