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LE OPINIONI

IL COMMENTO Facciamoci trovare pronti, basta masticare aria

Arriverà è solo questione di giorni e di ospedale ne abbiamo uno solo. Già super indaffarato, per tutti i pazienti, gli interventi di routine, il pronto soccorso ecc. ecc., non può fermarsi per il coronavirus. Non si può bloccare la sua attività per un emergenza che sta interessando mezzo mondo. Le conseguenze sarebbero gravissime molto più del virus che sta mandando nel panico anche la ragione. Abbiamo sei amministrazioni e dobbiamo prepararci, almeno sappiamo che succederà e dobbiamo essere pronti, chi ci governa in questo momento dovrebbe fare squadra e organizzare degli ospedali da campo in ogni comune, per evitare di bloccare l’unico ospedale che abbiamo. Rischiamo di rimanere isolati per davvero, quando con un po’ di buon senso potremmo essere preparati semmai il coranovirus si dovesse propagare anche sulla nostra isola. È facile andare nel panico, girare in mascherina, svaligiare i supermercati e soprattutto alzare la voce, quando non si è interrogati. E intanto la nostra reputazione va a farsi benedire, solo per concedere una libertà gratuita a chi in un attimo pur di essere al centro dell’attenzione ha spazzato via, il lavoro, la professionalità e soprattutto il buon nome, conquistato con tanti sacrifici nel corso degli anni. Ischia è un isola da invidiare, un concentrato di tante cose messe insieme che la rendono unica, nessun isola al mondo ha mare, terme, natura, archeologia, storia, tradizioni e tanta bellezza. La libertà ha varie sfaccettature, ma non deve avere come fine, la prigionia e la morte di un isola che vive prevalentemente di turismo. D’estate arriviamo ad essere più di cinquecentomila presenze e con un solo Ospedale, dobbiamo farci trovare pronti a saper affrontare un emergenza qualora si presentasse.

L’ospedale dovrebbe essere lasciato fuori, a Napoli su sollecitazione del manager Giuseppe Longo, hanno montato 3 tende da campo fuori dall’ospedale, è stato predisposto un triage infermieristico esterno, in caso di sospetto, i pazienti sono visitati in ambiente protetto e da personale specializzato, con tutte le dovute precauzioni. Se si dovesse rivelare positivo al coranovirus, è previsto il trasferimento in un ambulanza dedicata o al Cotugno o al reparto di malattie infettive di cui è dotato il Policlinico Federico II. Non moriamo d’ignoranza, ma facciamoci trovare pronti alle emergenze, non dobbiamo farci prendere dal panico, dobbiamo essere responsabili e chiedere a chi ne ha le competenze di organizzare una o più zone dove sarà possibile effettuare test e tamponi di verifica per la positività al coranovirus. Non dobbiamo intasare l’unico ospedale che abbiamo, si bloccherebbe tutto, non possiamo farci trovare impreparati. Siamo di natura accoglienti, disponibili, dimostriamo di saper affrontare un virus che potrebbe anche non arrivare mai ma che ha già danneggiato abbastanza.

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Brigida

Coranovirus… ripetuto per 3 volte. Sarà un caso o sotto sotto…
rileggere un attimo prima di inviare? Eliminare auto-correct?

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
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